- Lo scoppio della crisi economico-finanziaria sta determinando l'estensione del fenomeno dell'impoverimento di ampi settori della popolazione.
Brescia è al V° posto i fra i capoluoghi di provincia per il numero di soggetti a rischio povertà.
Questi alcuni dati della nostra città: due pensionati su tre prendono meno di 1000 euro al mese, il tasso di disoccupazione è al 7,9%. e 153 persone perdono il posto di lavoro ogni giorno dall'inizio dell'anno, il precariato diffuso e il sempre crescente “working poor” dissangua sempre di più il reddito delle famiglie, l'unico vero ammortizzatore che cerca di reggere all'impatto della costante riduzione delle risorse e all'aggravio delle spese.
Lo denunciano anche le Acli nel loro rapporto annuale: la gente stringe la borsa anche su beni essenziali come la spesa alla salute, all'istruzione, alle spese quotidiane.
L'emergenza economica si riflette sulla casa, aumentano gli sfratti che l'anno scorso sono passati al 95% per morosità incolpevole.
Lo stato di bisogno così diffuso non può essere un problema di ordine pubblico o di tamponamento dell'emergenza, come si affronta questa realtà sempre più pervasiva e strutturale anche nella nostra città?
Ne parleremo
GIOVEDI 7 NOVEMBRE
ORE 20.30
PRESSO LA "CASA DELLA SINISTRA" (sede provinciale di Rifondazione Comunista) in via Cassala 34 (vicino al Bresciaoggi)
con:
MARCO FENAROLI (assessore alle Politiche per la casa e alla Partecipazione dei Cittadini)
ANNA ZINELLI (Gruppo di Acquisto Popolare di Brescia)
MICHELE VENNI (Caritas)
coordina:
GABRIELLA LIBERINI (Prc Brescia)
lunedì 4 novembre 2013
POVERI NOI serata su impoverimento, disoccupazione ed emergenze abitative
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