COMUNICATO
A tutte le lavoratrici e a tutti i lavoratori
Giovedì 22 marzo 2012 a Roma, presso il Ministero dello Sviluppo Economico si è svolto il secondo incontro a cui hanno partecipato, oltre all'Azienda e alle parti Sindacali anche la Regione Lombardia e la Provincia di Brescia.
Durante l'incontro la Regione Lombardia e la Provincia hanno illustrato

La delegazione Aziendale ha proposto a quel tavolo il progetto Miras e cioè la disponibilità di vendere questo brevetto, che non rientra nella gamma di interesse della Medtronic, ad imprenditori interessati con la richiesta, all'atto della vendita, di occupare parte del personale eccedente (stimato al massimo in 10 diretti di produzione).
Pur apprezzando la proposta dell'Azienda, che conferma la sua volontà di discutere di qualsiasi iniziativa rivolta a trovare soluzioni occupazionali, sino ad arrivare a rivedere il piano strategico qualora ci fossero proposte che vadano a modificare gli indicatori economici finanziari dell'azienda, tutte le parti coinvolte hanno condiviso di riaggiornare il tavolo Ministeriale alla metà di aprile e di istituire da subito tavoli tecnici necessari per approfondire, in ogni istituzione, quali risorse possano essere messe a disposizione per affrontare nel prossimo incontro una soluzione più compiuta e più stringente nei tempi di realizzazione.
A quel tavolo è stato confermato per il 2 aprile l'incontro in Associazione Industriale Bresciana per continuare la discussione tecnica dell'applicazione del contratto di solidarietà, discussione che non sarà risolutiva in quanto i tavoli Ministeriali potrebbero determinare soluzioni condivise e migliorative rispetto all'utilizzo dello stesso.
Vi informiamo inoltre che l'Azienda, mercoledì 21 marzo, ci ha comunicato che continuerà il turno di notte sui palloncini per tutto aprile, così come per le supplementari e la richiesta di ore straordinarie.
Pur confermandovi la nostra contrarietà, la nostra delegazione ha comunque chiesto all'azienda di riconoscere più soldi su queste prestazioni in modo da poter venire incontro alle esigenze economiche delle lavoratrici e dei lavoratori coinvolti, con risposta purtroppo negativa da parte dell'Azienda.
Concludiamo comunicandovi che prima dell'incontro al Ministero la Dottoressa Brunetti ci informava dell'esito positivo della vertenza delle nostre colleghe della Omsa, che a quel tavolo hanno trovato una soluzione di ricollocazione e ci invitava ad essere tenaci e a mantenere lo stesso atteggiamento costante e attivo nel rivendicare i nostri posti di lavoro.
Prerogativa che noi condividiamo e che ci attraversa in ogni nostra iniziativa per trovare l'unica soluzione possibile, quella della salvaguardia di tutto il sito produttivo.
RSU FILCTEM/CGIL
Roncadelle 23 marzo 2012
Nessun commento:
Posta un commento