venerdì 3 ottobre 2008

Se le critiche si considerano insulti……intoccabile?

Rispondo soltanto nel mio BLOG , per non alimentare altri casini in Rifondazione , alla replica di Zipponi, che pubblico sotto .

Innanzitutto , quando in ambito politico, nel caso della risposta all’articolo di Zipponi, “ il da che parte stare” si tratta sé e con quella Rifondazione uscita dall’ultimo congresso, per un suo importante rilancio, o fare una chissà che sinistra vicina al PD.

Partito democratico, che ha fatto una campagna elettorale per far sparire le sinistre dal parlamento che sta condividendo una nuova idea di legge elettorale contro le sinistre alle Europee.

Certo che tutti stiamo con i lavoratori, ci mancherebbe altro!

Ma con coerenza, bisogna combattere una norma ingiusta che precarizza le persone come la legge 30, fare un welfare che tuteli le fasce più deboli ( cosa non fatta con la politica dei due tempi del governo Prodi)

e dire di NO a tutte le guerre; non certo trovare una soluzione di mediazione a tutto, per alleanze di cartello o di governo, passando sopra ai nostri valori fondamentali.

In ambito sindacale, nella CGIL non c’è solo la FIOM come sinistra sindacale!

La FIOM non incarna Rifondazione come si vuol far credere e come succede in gran parte a Brescia.

Ci sono altre categorie e l’area RETE 28 Aprile di cui io faccio parte che con coerenza facciamo battaglie “ a viso aperto” nella pratica sindacale di tutti i giorni nelle aziende e anche nel votare anche contro nei direttivi nazionali, prendendo posizioni chiare che altri purtroppo non fanno.

Su questo non accetto lezioni da nessuno, ne da funzionari sindacali, tantomeno da funzionari di partito!

RICORDIAMOCI TUTTI, che la CF Gomma un paio di anni fa è stata salvata dai lavoratori, che per mesi di lotte, presidi e molti scioperi, hanno fermato e messo in difficoltà FIAT, perché noi delegati a rischio denuncia, toglievamo a forza i crumiri, reparto per reparto, ufficio per ufficio, quando c’era lo sciopero.

Poi è venuta la politica, ad accordo quasi fatto, per accelerare i tempi al ministero e di questo TUTTI i parlamentari bresciani chiamati ai tavoli istituzionali vogliono prendersi merito.

Che la manifestazione dell’11 Ottobre, per costruire un’opposizione efficace al governo delle destre, sia una scommessa difficile, credo sia chiaro a tutti ( anche perché economicamente il partito è un po’ in crisi e purtroppo i pullman sono cari a causa del doppio autista e quindi bisogna contribuire con 20€, un lungo e massacrante viaggio fino a Roma e di Sabato pomeriggio, NON è FACILE!) ma necessaria per iniziare a costruire un’opposizione di massa.

Che la manifestazione sia l’inizio di un percorso da costruire insieme, un appuntamento non univoco ma un prodotto di quella sinistra diffusa e plurale, che sta nei movimenti reali, anchessi con le loro differenze ben visibili, che vogliono portare la propria iniziativa anche nella sfera politica e non solo confinarla nel locale e nel sociale, quindi si sente sconfitta e vuole reagire.

Penso che la situazione della politica e sociale di questo paese, dei bassi salari sia tale da chiedere una risposta contro la Confindustria e contro il governo.

Uno sciopero generale, che parta dal mondo del lavoro (e su questo noi delegati della sinistra sindacale stiamo lavorando) con la politica a sostegno, uno sciopero che però non basta invocarlo negli articoli dei giornali, bisogna costruirne le condizioni nella società, per questo bisogna andare nelle piazze, davanti alle fabbriche, perché i traguardi dipendono dai primi passi.

Per questo bisogna lavorare perché la manifestazione dell’11 Ottobre riesca e che sia la più larga e partecipata possibile.


REPLICA A BARATTO DI MAURIZIO ZIPPONI

Ho letto la lettera del Signor Leonardo Baratto, iscritto a Rifondazione e rappresentante sindacale della CF GOMMA, del 29 settembre a proposito della manifestazione del 11 ottobre proclamata dalla sinistra contro le politiche della Confindustria e del Governo.
Egli, evidentemente infastidito dalle critiche che ho rivolto a quella manifestazione – pur auspicandomi che riesca - riferendosi al sottoscritto , afferma che:
“…prima di tutto bisogna avere chiaro da che parte stare.”
Rispondo con un ricordo: la CF GOMMA durante il Governo Prodi stava finendo nelle mani di speculatori e avventurieri.
Grazie alle iniziative dei lavoratori furono coinvolte le istituzioni , i parlamentari e fu impedito l’ennesimo scempio industriale e occupazionale per la provincia di Brescia, evitando a centinaia di lavoratori il calvario del fallimento.
Credo di aver contribuito a quella soluzione intervenendo presso il Ministero delle Attività Produttive come il Sig. Baratto sa benissimo.
Quindi so bene da che parte stare, sempre:
con i lavoratori, e sempre libero nel pensiero e nell’azione senza appartenere a nessuna componente del PRC.
Sono contento infine che il Sig. Baratto possa insultarmi firmandosi RSU CF GOMMA perché ciò significa che l’azienda è rimasta aperta; e ciò a me basta.

Maurizio Zipponi
Direzione Nazionale PRC

dal sito della Federazione di Brescia del PRC

6 commenti:

Anonimo ha detto...

hai fatto bene a rispondere al sig.zipponi,(ex) onorevole eletto nelle liste e successivamente iscrittosi al partito lo stesso giorno che entrava nella segreteria nazionale dello stesso.
mentre tu parli di politica "lui" ti insulta per l'ingenerosità. bisognerebbe rispondergli: si contenga, non è colpa nostra se non è stato rieletto.a te tutta la mia solidarietà.
pierfrancesco

Anonimo ha detto...

come mai vieni insultato dall'ex parlamentare?cosa c'entra la CF gomma lo sapete solo voi.
discutere di politica come hai scritto nella tua lettera mi sembra corretto. le critiche che l'ex onorevole fa sul giornale di brescia di oggi non considerano che lui, su liberazione si augura che è meglio unificare la sinistra che occuparsi della prospettiva del partito. si capisce che preferisce la manifestazione del 20 che quella dell'11. ma!
io a roma cerco di andare e vado l'11 noncerto con il PD. resisti e continua cosi ciao marino

Anonimo ha detto...

altro che liberazione. anche i giornali locali si sono occupati di Voi.è bene che se ne parli anche se , purtroppo, l'immagine che date non è delle migliori.
il sig.Zipponi non più onorevole, sbaglia ad arrabiarsi con chi lo critica.lui cosi abituato da sindacalista a sentirle le critiche. certo se vuole andare nel PD lo può fare quando vuole. forse il PD vuole che si porti anche dei voti. fai bene a fare chiarezza così tutti sanno e possono decidere liberamente.ciao maura

Anonimo ha detto...

Non posso che condividere la tua affermazione “ prima di tutto bisogna aver chiaro da che parte stare…”
Perché come disse Trentin, “preferisco aver torto stando dalla parte dei lavoratori, che avere ragione ed essere da solo”.
Ora mi chiedo:
<< All’ex-onorevole Zipponi, è forse stata estorta la firma per l’adesione alla manifestazione dell’undici ottobre?>>
Fatico a comprendere altrimenti, come si possa aderire ad una manifestazione per poi contestarne la validità, adducendo come scusante le differenze politiche e di pensiero tra i singoli promotori anziché la portata e la valenza che quella manifestazione intrinsecamente porta in se.
Ho letto con attenzione la contro risposta che ti viene data…
Ancora una volta non di merito, ma spostando l’attenzione sulle vicende che hanno coinvolto la Cf Gomma nei mesi passati.
A lui rispondo che non ci serviva certo che ci dicesse che se la vicenda Cf si è risolta positivamente è grazie alle lotte e alla perseveranza dei lavoratori, lo sappiamo benissimo, c’eravamo sia agli scioperi che ai presidi, con il contributo anche di alcuni parlamentari bresciani [non del PRC, con nostro grande rammarico, e nemmeno del suo( non ricordo se era già iscritto al partito)] che come l’ex-onorevole, sono intervenuti ad accordo fatto per accelerare i tempi di approvazione della Cigs al Ministero.
Se ai più disinformati della vicenda, possa far credere che il merito è tutto il suo, noi sappiamo che non è così, solo che per coerenza, avendo ben chiaro da che parte stiamo, non sentiamo il bisogno di farci incensare da nessuno.
L’incenso, se lo faccia dare dai lavoratori dell’Iveco, perché questo sì, se lui non contribuiva (ripeto, insieme ad altri) ad accelerare i tempi dell’approvazione, forse, la cassa integrazione li avrebbe coinvolti, visto che i nostri scioperi li avevano messi in seria difficoltà.
Al compagno dell’Iveco dico che è difficile argomentare le valutazioni di Zipponi sulla manifestazione dell’undici, perché, come dicevo in premessa, sul merito e sulla portata della manifestazione, è lo stesso Maurizio che non dice nulla…
Coerenza….
Guru

Anonimo ha detto...

Non intendo entrare nel merito politico sul battibecco fra te e Zipponi, ma solo complimentarmi con te x la risposta riguardante la C.F. Gomma.
Sappiamo noi quanto ci è costato, i lavoratori hanno messo se stessi con ore ed ore di scioperi e presidi davanti ai cancelli della fabbrica, e di politici se ne sono visti ben pochi.
E' merito nostro unicamente nostro se siamo riusciti a far si che la FIAT mettesse denaro fresco per risollevare le sorti delle fabbrica.
L'intervento dei politici era atto a sveltire le procedure di Cigs nel caso peggiore, cioè la chiusura della fabbrica.
A Zipponi mi sento di dire solo questo...
da come si sta facendo opposizione a questo governo, sciegliere da che parte stare non dovrebbe essere cosi difficile.
Io sabato 11 sono fiero di esserci
Giovanni

Anonimo ha detto...

Per problemi di tempo non ho potuto palesarti quanto volevo, ne riapprofitto, partendo da...
" ...prima di tutto bisogna aver chiaro da che parte stare."
Rispondo con un ricordo: se l'ex onorevole non avesse, insieme ad altri, accellerato la convocazione del tavolo istituzionale, la Fiat Iveco di brescia sarebbe stata costretta a ricorre alla cassa integrazione in ragione degli scioperi in Cf Gomma.
Grazie al tavolo, Fiat, non ha perso commesse e non ha pagato penali...
(i lavoratori sarebbero stati tutelati con gli ammortizzatori sociali, in caso contrario), quindi l'affermazione di Maurizio, che tu citi nella tua prima risposta, penso sia quella più corretta: "la sua specifica convinzione che gli interessi dei lavoratori e quelli dell'impresa hanno bisogno di essere trattati con capacità mediatorie e di come lui si proponeva come utile interlocutore sia agli uni che agli altri."
A meno che, si voglia far credere che anche quelle parole gli sono state estorte dalla stampa bresciana...
Mentre al Segretario del circolo Iveco, mi sento di dire (sorridendo) che se c'è qualcuno che sicuramente non fa il gioco di chi vuole delegittimare il sindacato e la sua storia, quel qualcuno si chiama Leonardo Baratto, che ha contribuito a costruire la storia del sindacato e a legittimarlo nei luoghi di lavoro, non solo alla Cf Gomma, quindi, chi scrive, dovrebbe almeno avere l'accortezza di informarsi, perchè sta sputando addosso a chi ha sempre portato solidarietà ai lavoratori fiom nelle lore lotte, mentre non è mai avvenuto il contrario.
E caro Yuri, il livore non lo usa Leonardo, ma lo usi tu nella risposta... livore che avresti potuto utilizzare rispondendo alla replica di Alfonso Giani o di Acerbo, invece no, sia tu che l'ex onorevole, avete preferito rispondere a Leonardo, con risposte non di merito, ma con insulti gratuiti e spostando l'attenzione su altro... livore che da l'idea di una coda di paglia
E' forse perchè non avevate argomenti? O perchè sul merito e sulla portata della manifestazione di sabato 11 non trovavate nulla da dire?
Un'altra cosa, l'ultima, visto che di merito non parli, ma accusi Leonardo di aver cercato di prendersi una rivincita per lo scorso congresso del Prc.
Ho due cose da dirti:
1. Al circolo di Ospitaletto la mozione "Ferrero" è stata maggioritaria... e ti ricordo che a livello nazionale il nostro segretario si chiama appunto Ferrero e non Nichi Vendola, quindi di che sconfitta stai parlando? Di quella provinciale?
Caro ragazzo, prendi esempio dalla Cgil di Brescia, dove le tesi Rinaldini hanno vinto il congresso, ma il segretario generale Camerale è espressione delle tesi Epifani, con uno strano connubbio Fiom di Brescia... pensi che i lavoratori ci abbiano guadagnato in questo? Pensi che la sinistra sindacale chiacchierona e impotente sia quella espressa fuori dalla Fiom?
Be, ti sbagli, perchè noi della rete 28 aprile, per coerenza e merito, misurabile sul campo, abbiamo cercato di impedire, alla luce del sole, quanto stava per accadere nell'elezione del successore di Dino Greco, senza candidature civetta e connubbi strani, dei quali non siamo responsabili.
E arrivo al 2 punto, io, leonardo, e tanti altri, non siamo capaci di utilizzare metodi biechi e discutibili per riprenderci rivincite che hanno il sapore delle vittorie di Pirro,primo, perchè non ci interessa e secondo perchè abbiamo sempre in mente, come diceva il buon vecchio Marx, che il nostro obbiettivo futuro è l'integrità del lavoratore e che l'idea marxista che la libertà dell'alro è condizione indispensabile per la nostra libertà ci attraversano sempre, in ogni ragionamento e in ogni azione...
Siamo iscritti al Prc, io da vecchia data, e Leonardo da prima dell'ex onorevole...questo a dimostrazione che la nostra tessera è stata determinata dalle nostre convinzioni comuniste, dal nostro orgoglio comunista, e non dalla necessità oggettiva di iscriversi al partito perchè condizione indispensabile per essere eletti nella segreteria dello stesso...
Coerenza compagni e hasta la victoria siempre, hasta la muerte!
Un abbraccio Leo
Guru