Ricordiamo che il sito della CF Gomma di Sulmona era nato per le boccole dell’autovettura Bravo/a e al monovolume Ulisse prima serie, con delle maestranze che hanno dato sempre il massimo sia in termini di rendimento che di disponibilità al lavoro garantendole sempre un altissimo livello qualitativo sui particolari assemblati; inoltre la posizione ottimale dal punto di vista logistico, vicino allo stabilimento Magneti Marelli di Sulmona e a 100 KM dalla Sevel in Val di Sangro, garantiva un assistenza al cliente costante e attenta. L'uscita dalla produzione prima della boccola per la bravo/a e poi di quella del monovolume ulisse (U60 e U64) sostituita quest'ultima dal G9, hanno sancito a poco a poco la fine dello stabilimento di Sulmona. Le altre lavorazioni con cui si è cercato di sostituire o integrare quelle uscite di scena si sono rivelate poco più dei palliativi; gli ultimi due anni si è proprio tirato a campare tra macchinari sempre più vecchi e lavorazioni sempre più marginali fino alla fine.
Dopo più di undici anni, la Magneti Marelli sposta in Polonia la lavorazione del G9 (pezzo per il nuovo monovolume Ulisse FIAT/Citroen che montano alla SEVEL a valenciennes a nord della Francia) così a Febbraio 2009 la CF Gomma chiude ( scade il contratto del capannone e riconsegneranno le chiavi), mettendo i sedici lavoratori in cassa integrazione straordinaria.
Sono già stati attivati dei tavoli concertativi, tra il sindacato territoriale la RSU e l’azienda, per trovare una soluzione per i lavoratori.
Le proposte dell’azienda sono state, il possibile trasferimento a Brescia, o il trasferimento alla Ergom a Val di Sangro (120 km da Sulmona), due soluzioni improbabili, per chi avendo famiglia, mutuo o quant’altro, uno spostamento così lungo non è certo conveniente.
Si è poi ragionato ai Max livelli tra dirigenti CF Gomma e Magneti Marelli, per una soluzione di un’integrazione alla Marelli.
Una soluzione ottimale per tutti, però al momento non sembra praticabile, perché ci sono ventotto interinali, con un accordo tra RSU dell’azienda, sindacati territoriali e azienda per un’eventuale assunzione (come noi a Brescia con i nostri storici) dopo un periodo di prova.
Questi a oggi, sono i fatti.
Personalmente penso, che l’azienda non abbia rispettato un impegno preso con i lavoratori di Sulmona.
Nell’ultimo coordinamento nazionale del gruppo CF Gomma (tenutosi a Cinisello in autunno 2007) l’azienda tramite l’amministratore delegato ing. Palla (ora alla Ergom) si erano presi un impegno ufficiale con i sindacati nazionali, con noi tutti, nel piano industriale del gruppo, per una continuità lavorativa del sito di Sulmona, facendo anche delle lodi ai lavoratori per la buona produttività ed efficienza.
Dové finito quel piano industriale? Alla Dergomm con Palla?
Io e tutta la RSU di Brescia, esprimiamo la nostra Solidarietà ai lavoratori e colleghi di Sulmona, per trovare una soluzione praticabile al più presto e per questo credo, sarebbe utile un coinvolgimento dei nostri sindacati nazionali .
Penso anche, sia utile (e ci siamo già attivati al proposito) fissare un coordinamento nazionale del gruppo CF Gomma Italia al più presto, dove ci spieghino l’evolversi del piano industriale ( ma c’è ancora?) le ricadute dell’attuale calo dei volumi sul settore auto, che fine hanno fatto gli investimenti promessi, insomma tutto il quadro del gruppo CF Gomma, che al momento non mi sembra così roseo, anche se nelle riunioni di stabilimento ci viene detto di stare tranquilli, che manca un po’ di liquidità, ma non è una cosa drastica......
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