In Zona Trepola a Ospitaletto, incontriamo la lista civica “Insieme per Ospitaletto” in preparazione alle elezioni amministrative comunali del 15 e 16 maggio prossimo.
La lista in questi giorni ha avviato un percorso trasparente e democratico di partecipazione popolare per garantire la massima diffusione delle proposte ed esporre i contenuti del proprio programma promuovendo una serie di incontri nei quartieri, per essere vicini ai cittadini, e per ascoltare le loro proposte.
Intervengono: Giovanni Battista SARNICO – Candidato Sindaco e Tutti i candidati della Lista
Il testo della lettera, inviata anche a Bresciaoggi, Giornale di Brescia e Il Giorno:
Egr. Signor Sindaco di Ospitaletto,
nella mattina di sabato 23 aprile 2011, come documentano le fotografie allegate, scattate verso le ore 9.15, dallo Stabilimento della ASO Siderurgica S.r.l di Via Seriola 122 a Ospitaletto si sono levate alte colonne di fumi nerastri.
Detti scarichi in atmosfera si sono protratti almeno fino alle ore 10.15, generando grave preoccupazione nei cittadini di Ospitaletto.
Alcuni di loro si sono recati presso lo stabilimento per chiedere ragguagli e un addetto ha riferito loro di non meglio precisati "problemi".
A detta degli abitanti le zone circostanti lo stabilimento, tali "problemi" si verificano con una discreta frequenza, in particolar modo il sabato e in concomitanza con giornate festive.
Data la non certo eccellente qualità dell'aria nel nostro territorio, preoccupato come i nostri concittadini per le possibili conseguenze, mi rivolgo a Lei, quale primo Cittadino, nonché titolare delle deleghe in materia di tutela ambientale e ecologia, già attribuite al Vice Sindaco e allo stesso revocate a fine gennaio scorso, per chiederLe di essere informato su quali accertamenti indenda avviare per accertare cosa sia realmente accaduto presso la stabilimento ASO Siderurgica Srl di Via Seriola 122 a Ospitaletto nella mattina di sabato 23 aprile 2011 e su quali provvedimenti abbia già adottato o intenda adottare per monitorare le emissioni della citata azienda siderurgica e tutela della salute pubblica, di cui il Sindaco è il primo responsabile.
Rimango in attesa di Sua cortese comunicazione in merito.
Cordialmente,
Daniele Pigoli
Associazione "ALTERNATIVA a sinistra per OSPI"
Candidato della Lista Civica "Insieme per Ospitaletto"
Partecipate assemblee alla CF Gomma di mercoledì scorso, dove è stato spiegato l’incontro in AIB del 16 marzo ( vedi articolo precedente) e del coordinamento nazionale in Assolombarda del 15 aprile 2011, oltre all’accordo sul calendario ferie del 2011.
Sul riassunto dell’incontro nazionale è stata messa in evidenza la grave assenza dell’amministratore delegato (impegno personale all’ultimo momento ma da giorni si dava per certa la sua assenza) quindi la non esposizione di un piano industriale che dica cosa succederà dopo il 4 novembre (quando finirà l’ennesima cassa integrazione straordinaria) di questa società.
Potremo andare avanti a fare cassa integrazione per sempre? Non ci sono risposte!
Il capo del personale, rappresentante dell’azienda ha illustrato il bilancio 2010 del gruppo, dove si passa da -16.6 milioni del 2009un + 2,6 milioni del 2010, conteggiando però una chiusura dello stabilimento della Germania (che dava passivo) e ancora di un ripianamento esterno ( FIAT….di quanto non si può sapere!!), comunque resta semprenotevole un passo in avanti.
L’indebitamento resta sempre molto alto, dove si passa da 109,7 milioni del 2009 a un 93,3 milioni del 2010.
Fatturato del gruppo. 135 milioni del 2009 (98,1 Italia) ai 155 milioni del 2010 (117,3 Italia).
L’azienda ci ha comunicato che i costi della struttura (diretti/indiretti) pesano dal 46% del 2009 al 45% del 2010, su un organico ITALIA di 755 dipendenti nel 2009 a 693 del 2010 ( con un’uscita di 29 indirettie 31 diretti) per questo secondo l’azienda lo squilibrio resta ancora alto, dichiarando così ancora un eccedenza (esubero) di 65 persone, 25 a Venaria, 5 a Grezzago e 35 a Passirano (tutte persone indirette di struttura ) per le quali a maggio sarà aperta la mobilità.
Noi però ricordiamo che al ministero è stato firmato un accordo sulla mobilità VOLONTARIA, prima però usando anche tutti gli strumenti necessari, alcuni poco usati dall’azienda vedi part-time.
Ci preoccupa quest’affermazione dell’azienda, visto che già ora negli uffici e reparti, appena un indiretto, tecnico o impiegato va in ferie o sta ammalato, il lavoro si accumula o certi fanno addirittura le straordinarie (NON SI FA!!!)
Dove le prendono le 35 persone??
Investimenti:
Nel 2010 sono stati investiti 3,5 milioni di euro in Italia ( 2, 774 milioni a Passirano, 482 mila a Venaria, avendone però promessi più di 3 per il nuovo profilo e 182mila a Grezzago), mentre per il 2011 sono previsti 5 milioni di euro d’investimento di cui 3,135 milioni a Passirano (per la maggior parte va sulle strutture vecchie da sistemare e sulla nuova rete informatica) 1,925 milioni a Venaria per il nuovo profilo e 701milaa Grezzago.
Molti di questi investimenti, a Passirano ricordo sono già stati concordati con la RSU con accordi scritti.. (vedi articoli precedenti)
In questo periodo oltretutto i volumi sono calati notevolmente anche in produzione, FIAT è in sofferenza (e da noi vale per il 60%), Mazda ha i suoi gravi problemi in Giappone e Ford con il C1, ha contratto un forte rallentamento dei volumi previsti.
Inoltre sul carico dei volumi non si riesce a vedere con i clienti oltre le due e tre settimane.
Per questo, sarà prevista una cigs più intensificata a rotazione anche nei reparti.
Un’occasione di lavoro, potrebbe concretizzarsi alle mescole con la Pirelli, con una commessa importante, con un carico di volumi per circa 2 anni e se anche le ultime prove andranno bene, potremo partire o a luglio o subito dopo le ferie (forse servirà personale diretto che si formi professionalmente nel reparto mescole… interinali con la cigs??).
Sul calendario, è stato spiegato che la RSU ha fatto spostare due festività, come previsto contrattualmente, visto che il 25 aprile in concomitanza con la pasquetta veniva pagato il 66%, spostandolo così al ponte del 3 giugno e il 1° maggio e stato spostato al 31 ottobre, con il ponte del 1° novembre.
Per le chiusure estive vedi allegato.
Inoltre è stato resa nota di un’ispezione ASL, a causa dell’infortunio capitato a una nostra collega due settimane scorse, dove su una macchina di controllo ha perso una falange di un dito di una mano.
Sulla macchinetta si è costatato un guasto a una valvola del pistone di spinta, che si è attivato nonostante le barriere di sicurezza, l’ASL prima di sbloccare la macchina valuterà tutti gli interventi di messa in sicurezza da parte dell’azienda.
I juniores regionali dell’Ospitaletto 2000, sabato 16 aprile hanno perso in casa per 2 a 1 contro la Virtus Franciacorta ultimi in classifica.
Un brutto 1° tempo dei nostri, dove il Franciacorta tiene una certa supremazia del gioco, anche se non si sono resi mai veramente pericolosi verso la nostra porta.
Con i giusti aggiustamenti della squadra, nella ripresa i nostri gnari guadagnano campo, rendendosi pericolosi più volte verso la porta ospite.
Alla mezzora, mangiarini appena entrato, viene travolto in area. Rigore netto!
Sul dischetto si porta Ringhio, che però tira angolato ma debolmente sulla sx, bravo il portiere a deviare in angolo ( niente di male, Teo non si toglie mai dalle sue responsabilità ed è stato autore del penalty vincente del sabato prima a Vallecaleppio).
Subiscono il contraccolpo i nostri ragazzi che vogliono vincere e continuano a spingere, lasciando però il fianco agli ospiti, di ripartire in contropiede e dopo dieci minuti, proprio da un capovolgimento di fronte, da un cross dalla dx, l’attaccante ospite solo nell’area piccola. Con un bel traversone fa fuori Marco.
Non ci stanno i nostri e partono all’assalto, costringendo i franciacortini nella loro metà campo, collezionando una serie di calcio d’angoli, e proprio da uno di questi arriva il goal del pareggio del nostro Bomber Guglielmoni.
Vogliono vincere i nostri gnari, e continuano a premere, ma in maniera disordinata, e di nuovo in contropiede, il numero nove ospite fa fuori il suo diretto difensore e si presenta solo davanti a marco, bravo a deviargli il tiro in angolo.
L’arbitro decreta quattro minuti di recupero, mal gestiti dai nostri che continuano un disordinato attacco e così allo scadere del recupero, nell’ultimo contropiede avversario, due contro due, i nostri difensori chiudono entrambi sull’uomo sulla dx che mette in mezzo il pallone, l’altro attaccante solo fa secco un esitante Marco in uscita.
Brutta sconfitta in chiave salvezza, punti importanti che potevano far evitare i play aut…… invece ci sarà da soffrire sino alla fine.
Sabato 30 aprile a Lumezzane contro il Valgobbiazanano, dovranno scendere in campo 11/15 leoni!!!!
Tangente da 22mila euro: due assessori leghisti - uno di Castel Mella e l'altro di Rodengo - arrestati per corruzione.
Due assessori, uno di Castelmella e uno di Rodengo Saiano, sono finiti in manette per corruzione. I carabinieri della compagnia di Brescia stanno infatti eseguendo un'ordinanza di custodia cautelare in carcere per reati contro la Pubblica amministrazione a carico di quattro persone. Tra i destinatari dei provvedimenti cautelari vi sono i due assessori: Mauro Galeazzi, titolare dell'urbanistica a Castel Mella e Rigosa Marco, assessore con delega ai lavori pubblici di Rodengo Saiano, ma anche responsabile dell'area urbanistica all'ufficio tecnico di Castel Mella (e proprio per questo ruolo sarebbe coinvolto nella vicenda). Entrambi esponenti della Lega Nord. Galeazzi avrebbe ricevuto una tangente di 22mila euro per una modifica al piano regolatore così da agevolare la realizzazione di un'area commerciale su un terreno agricolo. Le altre due persone arrestate sono un geometra di Rodengo Saiano e un imprenditore di origini calabresi ma residente a Lumezzane. Gli indagati devono rispondere di corruzione per atti contrari ai doveri d'ufficio e in un caso di peculato.
ECCO IL COMUNICATO DIRAMATO IN MATTINATA DAI CARABINIERI
Alle prime luci dell’alba, i Carabinieri di Brescia hanno eseguito quattro ordinanze di custodia cautelare in carcere a carico di:
- GALEAZZI Mauro, 48enne di Castelmella, Assessore all’urbanistica, commercio e personale del Comune di Castelmella;
- RIGOSA Marco, 45enne di Rodengo Saiano, Responsabile dell’area urbanistica/edilizia privata dell’Ufficio Tecnico del Comune di Castelmella, nonché Assessore ai lavori pubblici del Comune di Rodengo Saiano;
- PIVA Andrea, 36enne di Rodengo Saiano, geometra, libero professionista;
- TASSONE Antonio, 68enne di Lumezzane, imprenditore.
I provvedimenti sono stati emessi dal GIP presso il Tribunale di Brescia, dottor Cesare Bonamartini, su richiesta del Sostituto Procuratore Silvia Bonardi al termine di una complessa ed intensa attività d’indagine condotta, negli ultimi mesi, dai militari del Nucleo Investigativo. Nell’indagine risulta indagato a piede libero un altro dipendente dell’ufficio urbanistica del citato Comune. I reati contestati sono per tutti di “corruzione per un atto contrario ai doveri d’ufficio”, nonche’ per il solo GALEAZZI Mauro anche di “peculato”.
E’ stato accertato che il TASSONE Antonio, impegnato nella realizzazione di un centro commerciale in Castelmella, intratteneva tramite il geometra PIVA Andrea, “illeciti” rapporti con la predetta Amministrazione Comunale ed, in particolare, con il Responsabile dell’ufficio tecnico, RIGOSA Marco, nonché con l’Assessore all’urbanistica, GALEAZZI Mauro.
In particolare veniva ricercato un accordo per l’approvazione del citato progetto edilizio, da realizzarsi su di un terreno, sottoposto a vincolo paesaggistico-ambientale, che l’imprenditore aveva già opzionato mediante stesura di un contratto preliminare.
Per rendere più celere e sicuro l’iter di approvazione del piano urbanistico, ammorbidendo i controlli di soggetti chiamati ad effettuare i necessari accertamenti e verifiche nell’interesse pubblico, in primis della commissione paesaggistica, sia affinchè, non vi fossero intoppi per ottenere il necessario nulla osta paesaggistico della Soprintendenza ai beni ambientali di Brescia si accertava che il TASSONE pattuiva, per l’intera operazione, il versamento della cifra di euro 22 mila, dei quali 12 mila pagati a favore della società del PIVA ed euro 10 mila, versati in contanti, dallo stesso imprenditore al PIVA e da questi consegnati al RIGOSA, che successivamente ne versava una parte all’assessore GALEAZZI.
Da ultimo l’assessore GALEAZZI Mauro risulta indagato anche per il reato di “peculato”, poiché nella sua veste di pubblico ufficiale, avendo disponibilità di un’utenza mobile di servizio, intestata alla Provincia di Brescia, effettuava centinaia di telefonate a fini esclusivamente privati.
L'assessore provinciale Prandelli difende Galeazzi: un amico e una persona onesta, si faccia giustizia prima delle elezioni
"E' un amico e, per quanto ne so, una persona onesta. Spero sia fatta chiarezza in fretta, già prima delle elezioni". A dirlo è l'assessore provinciale all'Edilizia scolastica Giorgio Prandelli, che aveva tra i suoi collaboratori anche Mauro Galeazzi: l'assessore leghista di Castelmella arrestato questa mattina con le accuse di corruzione e peculato.
"Galeazzi", chiarisce Prandelli, "è una persona estremamente corretta. Mi auguro che la Giustizia faccia il suo corso in tempi veloci, possibilmente prima delle elezioni che a brevissimo si terranno a Castel Mella. Non conosco quanto accaduto, ma mi preoccupa il clima nazionale che si sta diffondendo come la peste anche sul territorio. Non voglio attaccare nessuno, ma di certo serve una decisione in tempi rapidi, anche per ridare dignità a una persona che oggi si trova accusata di un reato estremamente serio e messa alla gogna. Quanto all'accusa di peculato", conclude l'assessore provinciale, "non sono informato se Galeazzi avesse o meno un telefono della Provincia, ma credo si tratti francamente di bazzecole".
Siamo venuti a conoscenza che molti responsabili di reparto/ufficio, stanno facendo pressione sui lavoratori e impiegati appendendo calendari ferie diversi da quelli concordati tra direzione e RSU.
Ricordando agli stessi che tale atteggiamento è in evidente contraddizione delle normative contrattuali, comunichiamo che non siamo disponibili a tollerare questi atti unilaterali!
Invitiamo tutte e tutti a segnalarci tali atteggiamenti al fine di rimuoverli.
Ferie/Rol ed ex festività residue del 2010 vanno concordate e non imposte ai lavoratori!
MERCOLEDì 20 APRILE 2011
presso la sala mensa, sono convocate le
ASSEMBLEE
Con i seguenti orari:
1° turno dalle ore 10.00 alle ore 11.00
2° turno, normalee impiegati dalle ore 14.00 alle ore 15.00
3° turno dalle ore 22.00 alle ore 23.00
Oggetto:
·valutazione incontro nazionale gruppo CF Gomma in Assolombarda
Il Decreto Legge n. 112 del 25/06/2008, convertito nella legge n. 133 del 6/08/2008, in parte oggetto di uno dei prossimi referendum di giugno, noto all'opinione pubblica per la privatizzazione della gestione dell'acqua, comporta invece la privatizzazione anche di tutti gli altri servizi pubblici locali di rilevanza economica.
La norma infatti obbliga i comuni ad intraprendere procedure di gara senza tenere in considerazione la storia delle realtà locali ed il percorso che ha prodotto le attuali forme di gestione dei servizi pubblici.
Nella nostra provincia sono presenti significative esperienze là dove i comuni, tra mille difficoltà, avevano deciso di consorziarsi per gestire il bene comune.
Queste realtà locali hanno fatto la storia dei servizi, in particolare della raccolta e smaltimento rifiuti, del servizio idrico integrato - distribuzione e trattamento acque-, delle reti elettriche e del gas: non possono essere cancellate buttando a mare le capacità organizzative e l'esperienza professionale dei lavoratori.
La legge inoltre non chiarisce il destino dei lavoratori che oggi operano nel mondo dei servizi né definisce le applicazioni contrattuali di settore, aprendo una stagione di incertezza normativa che ricadrà esclusivamente addosso ai cittadini e ai lavoratori.
Sono di questi giorni infatti le notizie relative ad alcun gare bandi e gare d'appalto contestate, che invece di attribuire la gestione dei servizi in modo chiaro producono un proliferare di ricorsi a causa del quadro normativo di riferimento e di valutazioni degli organi competenti contraddittorie, situazioni che lasciano tutto il settore in aperta confusione.
Esprimiamo la nostra più ferma preoccupazione per quanto si sta generando e riteniamo che un momento di chiarificazione indispensabile potrebbe essere determinato dalla vittoria dei SI al referendum del prossimo giugno.
Nell'attesa invitiamo tutte le amministrazioni a non fare scelte affrettate che potrebbero risultare sbagliate e controproducenti data l'incertezza normativa e chiediamo alle attuali società di gestione dei servizi pubblici locali di non approfittare degli esiti di eventuali gare d'appalto per attuare processi riorganizzativi che colpiscano i livelli occupazionali ed i diritti dei lavoratori.
ore 18.00 incontriamo le Brigate di Solidarietà Attiva con Giuliano Ciapetti - Coordinatore Nazionale BSA a due anni dalla nascita in Abruzzo i nuovi progetti
ore 19.30 cena di autofinanziamento a sottoscrizione libera primo, secondo, contorno dolce ed acqua (se volete potete portare vino o birra) il ricavato andrà a sostenere i progetti delle BSA a livello nazionale E' GRADITA LA PRENOTAZIONE sms al numero 3351621969 per telefono allo 0302411021 o con un post nella bacheca dell'evento ore 20.30 presentazione del libro "Voi li chiamate clandestini" con Antonello Mangano, coautore del libro inchiesta sulle condizioni di lavoro dei braccianti impegnati nella produzione di ciò che troviamo sulle nostre tavole
Fabio Fazio ha detto che Rifondazione comunista non esiste !.... Fate come me inviate una mail a raitre.chetempochefa@rai.it o un fax oggetto: Posta per Fabio Fazio con la scritta: IO SONO DI RIFONDAZIONE COMUNISTA - IO ESISTO !
Caro Fazio, si vede che non partecipi alle manifestazioni ..... altrimenti vedresti le bandiere di Rifondazione Comunista e della Federazione della Sinistra....le uniche presenti in massa nelle piazze... !!!
Nella 12° giornata di ritorno, i juniores regionali dell’Ospitaletto 2000 pareggiano 3 a 3 in casa del Vallecaleppio.
Con entrambe le squadre rimaneggiate, le due formazioni si affrontano con difficoltà, visto la caldissima giornata, di un sabato pomeriggio già d’estate.
Passano dieci minuti del primo tempo e il centravanti di casa viene travolto in area dalla nostra difesa, l’arbitro non ha dubbi e concede il calcio di rigore.
Fra i pali a sostituire Marco assente, c’è Giorgino Danesi che ipnotizza ilnumero 10, parando in bella presa alla sua sx il penalty.
Questo episodio galvanizza i nostri ragazzi, che dopo cinque minuti vanno in goal, bello scambio alla trequarti di casa tra Giudici e Ringhio/De Vito, che in percussione fa fuori tre avversari, si porta appena dentro l’area e fa fuori il portiere con un bel diagonale, portando in vantaggio la nostra squadra.
Non ci stanno i padroni di casa che si riversano nella nostra metà campo, molto attivo e veloce l’attaccante di colore del Vallecaleppio che mette sempre in difficoltà la nostra difesa, tanto che da un suo pallone filtrante in area si avventa il numero nove, che anticipa di un soffio il nostro Guglio e spedisce la palla sul palo alla sx di Giorgio.
Spingono i padroni di casa, lasciando così un po il fianco ai nostri, che ripartono in contropiede con Ringhio e /Agostino Oliva in avanti, e proprio da loro poco dopo, rispondono al legno di casa, con una traversa di Ringhio dal limite dell’area.
Dopo pochi minuti, bello scambio al limite dell’area, Kapelli di tacco per Scarpello che impegna il portiere di casa.
Preludio al goal, calcio d’angolo di Bonny dalla dx, di testa imperioso il nostro Bomber GUGLIOOOO raddoppia per i nostri gnari.
Nel finale, preoccupazione per il portiere di casa , che si accascia al suolo improvvisamente, ma fortunatamente solo per un malore dovuto al grande caldo.
Nel secondo tempo cambia volto la squadra di casa, sia negli uomini che nella determinazione, e dopo soli cinque minuti si rendono subito pericolosi, palla filtrante in area e il solito numero 9 si porta solo davanti a Giorgio in uscita, bravissimo a paragli la palla a terra.
Ma il goal è nell’aria e da una bella punizione dalla nostra trequarti, il numero quattro s’inventa una palla a girare, che sin infila sotto la traversa.
Accusano il colpo i nostri e faticano a contrastare i padroni di casa che dopo dieci minuti su calcio d’angolo dalle dx incornano la palla del pareggio.
Reagisce con rabbia la nostra squadra, e Marco giudici, sfodera un bel tiro dalla trequarti avversaria, bravissimo il portiere di casa ad alzare sopra la traversa l’insidioso pallone.
Alla mezzora, ruba palla il bravo colores di casa, va sul fondo, come al solito la nostra difesa chiude a mucchio sul pallone che viene messo in mezzo, il numero dieci insacca indisturbato.
S’innervosiscono i nostri ragazzi ( anche per qualche decisone alquanto casalinga dell’arbitro) e rabbiosamente si portano in attacco, Scarpello su punizione dal limite sx, impegna il portiere in due tempi sulla linea di porta.
Ancora un’occasione da goal per la nostra squadra da un pallone nel mucchio in area, bravo ancora il portiere a deviare il tiro in angolo.
Portiere che dopo alcune belle prese alte, commette un evidente fallo in area, su una palla filtrante non trova il pallone ma le gambe di un nostro giocatore… anche stavolta per l’arbitro non ci sono dubbi, è calcio di rigore.
Dal dischetto il nostro Ringhio, con sicurezza porta le sorti della partita in parità!
Che dire…..un po di amarezza per il due a zero del primo tempo, frazione che abbiamo molto bene, con palla a terra e con dei bei fraseggi di gioco.
Meno bello il secondo tempo, anche se dobbiamo tener conto del quotato avversario in campo….da ammirare però la reazione dei ragazzi allo svantaggio, costruendo molte occasioni da goal prima del rigore del pareggio.
Questa è la strada per la salvezza…..non molliamo!!
E' ancora lontano il ritorno alla normalità per le aziende bresciane. A marzo si è registrata una nuova impennata delle richieste di cassa integrazione e – a differenza di quanto avvenuto nel resto della regione – anche i dati del primo trimestre dell'anno evidenziano una crescita del ricorso agli ammortizzatori sociali rispetto agli ultimi mesi del 2010. E' questo il quadro non certo confortante che emerge dalle elaborazioni condotte dalla Cisl Lombardia sui dati Istat. A livello regionale le ore autorizzate da inizio anno sono state complessivamente poco oltre i 57milioni, con una diminuzione del 12,7%. Brescia è però in controtendenza e nel primo trimestre 2011 ha visto crescere le ore di cassa di un milione rispetto agli ultimi tre mesi del 2011, passando da 12,1 a 13,1 milioni (+8%). Se la cassa in deroga è scesa (-32%), è tornata a crescere la cig ordinaria +9,6% e soprattutto la straordinaria (+27,4%) che con oltre 8 milioni di ore rappresenta la fetta maggiore.
La proccupazione cresce se si guardano poi i dati del mese: a marzo il balzo verso l'alto è stato del 173% rispetto a febbraio; nel Bresciano sono state autorizzate più di 7 milioni di ore di cassa, il valore più alto di tutta la regione, Milano compresa. Sono cresciute sia la cig in deroga (+5) che l'ordinaria (+31,6%) ma soprattutto è esplosa la straordinaria con un incremento del 405%, da 1 milioni di ore a oltre 5,2 milioni.
In allegato tutte le tabelle e i dati (clicca sulla scritta evidenziata in giallo qui sotto)
Una cava una volta sfruttata, se non viene ripristinato l’ambiente, diventa una discarica. Questo in barba a una legge nazionale che regola le attività estrattive già dal 1927. Lo Stato poi, circa 40 anni fa, ha trasferito alle Regioni le competenze per meglio regolare il fenomeno. In Lombardia decide tutto la regione, spesso contro il parere di province, comuni e cittadini. A Brescia molte cave sono state trasformate in discariche, nonostante ci fossero già in piedi progetti per il ripristino ad uso agricolo o a verde. Ad occuparsi delle troppe cave trasformate in discariche nel nostro territorio è stata la trasmissione Report che ieri sera ha mandato in onda un'inchiesta a firma di Bernardo Iovene dal titolo “La banda del buco”. Tre i casi bresciani presi in considerazione: la cava di Rovato-Cazzago, quella di Castegnato-Ospitaletto ("Bosco Stella") e le discariche di Montichiari. Tra gli intervistati l'assessore all'ambiente del Broletto Stefano Dotti che, va detto, è apparso in grosse difficoltà mentre il sindaco di Montichiari Elena Zanola ha rivelato di essere stata espulsa dalla Lega per aver rifiutato l'accordo con il Pdl; Pdl che voleva portare altre discariche proprio a Montichiari.
Qui sotto riportiamo alcuni passaggi della trasmissione e il link al video (la parte che interessa Brescia va dal minuto 34 al minuto 46).
Voglio rispondere volentieri a un commento che è stato posto sul comunicato di revoca allo sciopero del 7 aprile da (ALCUNE?) nostre colleghe.
Un delegato sindacale viene eletto democraticamente dai lavoratori, e (l’ultima volta la RSU è stata eletta da quasi l’80% degli addetti di Passirano) i quali gli danno la fiducia di rappresentanza.
L’esecutivo attuale, organo di trattativa è l’espressione più rappresentativa della RSU.
Ricordo questo perché la RSU è TITOLATA dopo una seria valutazione degli incontri e delle problematiche affrontate nelle riunioni, a INDIRE UNO SCIOPERO nelle sue ARTICOLAZIONI d’orario, senza passare nelle assemblee se lo ritiene necessario!
Questa RSU, ma per quanto mi riguarda anche come CGIL, ha sempre esposto comunicati sia unitari che di categoria, dove esponevamo i problemi sia dell’ufficio industrializzazione, sia delle problematiche delle macchine di produzione (importantissimo per il funzionamento e resa della fabbrica) ma anche sulle grosse difficoltà che abbiamo con la scarsa efficienza dei carrelli e del grave problema sanitario dei BAGNI di stamperia! ( che certamente non sono problemi di secondo piano per chi li vive sulla pelle tutti i giorni!) tanto che l’azienda aveva cominciato la loro sistemazione, ultimandola alle mescole, per poi passare ad altro e non intervenendo in Stamperia.
Queste problematiche sono state discusse perché portate anche all’attenzione dai lavoratori anche nell’ultima assemblea (BASTA PARTECIPARVI) chiedendo anche, Di mobilitarsi se l’azienda non interveniva (quindi c’era un mandato).
Nell’ultimo incontro in AIB, l’azienda sull’Industrializzazione a nostro parere ha preso una posizione grave, quindi andava stoppata subito, come peraltro andava dato un segnale importante anche sul resto, visto il rallentamento degli interventi.
È bastato un incontro di un solo pomeriggio per sistemare le cose?
Ricordo che è stata una lunga riunione, con uno sciopero proclamato ed è stato paventato all’azienda e che ci sarebbe stato un pacchetto di ben più ore, pur di arrivare a un risultato ragionevole, e chefra pochi giorni è previsto anche un confronto importante di carattere nazionale con l’amministratore delegato.
Ricordiamoci anche, che noi siamo e continuiamo per ora a essere una controparte autorevole perchérappresentiamo una fabbrica sindacalizzata la più del 60% da lavoratori tesserati dai sindacati confederali, e questo da un potere contrattuale, che permette anche dei risultati senza ricorrere allo sciopero.
A Passirano non possiamo venire accusati di scioperi inutili, quindi quando sono dichiarati, sono sempre ben ragionati perché necessari.
L’azienda manterrà quanto promesso?
Noi lo pretenderemo, vigileremo tutti (voi comprese) che questo sia fatto altrimenti lo sciopero sarà solo rimandato di qualche tempo, penso però che in questi anni i frutti di una buona contrattazione interna abbia dato dei risultati visibili a tutti i lavoratori e impiegati.
Lo sciopero è libero?
Come libero è un giusto sciopero articolato con presidio, a un’azienda che tenta di esternalizzare o a non adempierea impegni presi. Una visibilità che ai nostri dirigenti da fastidio. (certo che questo da fastidio anche a chi in tutti questi anni, o per una cosa o per l’altra non si trova MAI d’accordo ad aderire a uno SCIOPERO..che strano!)
Per quanto riguarda il mio e nostro operato, è sempre stato sotto gli occhi di tutti. Posso e possiamo aver fatto cose buone o anche cazzate, a chi non fa nulla non succede, certamente da parte mia c’è sempre stato molto impegno personale che va oltre al tempo aziendale (le riunioni e gli incontri bisogna preparali e questo richiede deltempo).
Per questo ritengo e riteniamo che la fiducia dateci, non può essere a intermittenza, da usare solo al bisogno personale.
Poi finiamola di parlare di minacce subdole, e cerchiamo di essere sempre uniti in tutte le battaglie, perché tutti i posti di lavoro, dagli uffici alla produzione sono importanti, e tutti i lavoratori dai tecnici, impiegati e operai (quindi anche il posto in cui lavorano) hanno la loro dignità e importanza tra loro e sono da salvaguardare e difendere!!
Sempre a vostra disposizione...come sempre!! Leonardo