lunedì 18 maggio 2015
giovedì 22 marzo 2012
domenica 26 febbraio 2012
domenica 5 febbraio 2012
I Nomadi hanno un nuovo cantante-Ma il nome è ancora top secret
I Nomadi hanno trovato il cantante che sostituirà Danilo Sacco, uscito dalla band a novembre. La conferma arriva dal manager del gruppo impegnato a Mantova nelle selezioni del nuovo solista. Ma il nome del successore resta top secret. Sarà svelato soltanto il 25 febbraio a Novellara.
Voci di un film di Pupi Avati sulla storica band emiliana
Danilo Sacco ha lasciato la band a novembre
MANTOVA . I Nomadi hanno trovato il nuovo cantante che sostituirà Danilo Sacco, che aveva preso il posto del mitico Augusto Daolio nel 1993 e che ha lasciato il gruppo nel novembre scorso. Ma Il nome resta top secret. Sarà svelato soltanto a Nomadincontro di Novellara di Reggio Emilia, il 25 e 26 febbraio.
Il nuovo cantante sarebbe stato individuato proprio in questi giorni dai Nomadi, capitanati da Beppe Carletti, in una serie di selezioni al Palabam di Mantova, dove la band sta lavorando da lunedì in grande segretezza.
«Lo abbiamo trovato - conferma il manager Maurizio Dinelli - e ora i Nomadi stanno facendo le prove dello spettacolo del 25 febbraio a Novellara, il primo con la nuova formazione». Nomadincontro - la due giorni di raduno, che presenterà il nuovo cantante al posto di Danilo Sacco proprio nella patria della band - è attesissimo dai fan club che già domenica scorsa si sono ritrovati a Novellara. Nell’occasione era corsa voce che il regista Pupi Avati farà un film sui Nomadi. Una pellicola per rivivere la bellissima storia di Augusto Daolio, Beppe Carletti e gli altri, dalle prime esperienze nella bassa Reggiana ai successi che li hanno resi celebri e amatissimi dal pubblico ovunque, grazie alle loro canzoni e a quelle di Francesco Guccini.
Danilo Sacco, 47 anni, divenne la voce solista del gruppo nel 1993 dopo la prematura scomparsa di Augusto Daolio, vent'anni fa. Il 22 maggio 2009, durante un tour della band, Sacco era stato ricoverato all’ ospedale di Asti per un infarto e aveva subito un intervento di angioplastica. Per diversi mesi le canzoni vennero cantate da Sergio Reggioli, Massimo Vecchi e Cico Falzone.
L’annuncio di lasciare Carletti & Co. lasciò di stucco i tanti fan che seguono da sempre la band con calore e passione. Oltre a ai problemi di salute, non era estranea alla decisione di Danilo Sacco la volontà di continuare l'attività artistica da solista, abbandonando i ritmi stressanti dei Nomadi. Alcuni mesi fa Sacco disse, infatti, che «i Nomadi sono un’azienda, non una famiglia, e siamo tutti dipendenti di Beppe Carletti. È giusto che sia così. Però, di spazio per i tuoi sogni, nessuno. Ora devo riprenderli in mano. Mi sto preparando a una vita con più Danilo Sacco e meno Nomadi». dalla gazzetta di Mantova
martedì 27 dicembre 2011
L’ultimo concerto dei Nomadi con Danilo Sacco
NOVELLARA
Il concerto in calendario mercoledì 28 al palasport di Mirandola sarà l'ultimo di Danilo con i Nomadi. Si concretizza così definitivamente, dopo 18 anni, il divorzio consensuale fra il cantante di Agliano Terme e il complesso musicale più longevo d’Italia, che si appresta a festeggiare il mezzo secolo di attività.
Con Beppe Carletti motivato più che mai e ben deciso a continuare il viaggio felicemente iniziato con i Nomadi nel lontano 1963, non particolarmente preoccupato della perdita del cantante, che a suo tempo era subentrato al grande Augusto, scomparso nel 1992.
«Dobbiamo cambiare ancora una volta – ha detto Carletti – ma questa volta non c'è stata nessuna tragedia e nessun litigio. Danilo ha deciso di fare da solo, e noi gli auguriamo buona fortuna. É una scelta sua, non possiamo fare altro che rispettarla. Per quanto ci riguarda, non ci siamo fermati quando abbiamo perso Augusto e non ci fermeremo ora perché ci lascia Danilo».
L'impressione è che ci si prepari non a tamponare una perdita ma a rilanciare la band, con un nuovo frontman e la volontà di rinsaldare e rinnovare il legame speciale che da sempre accomuna i Nomadi e il “popolo nomade”.
Si sa che sono in corso le audizioni per la scelta della nuova voce, ma è inutile chiedere a Beppe se ci sono novità. L'unica cosa certa è che i nuovi Nomadi ripartiranno da Novellara a febbraio, in occasione del prossimo Nomadincontro.
Come sono ripartiti da Novellara il 1 luglio del 1990, dopo la rottura che sembrava dovesse segnare la fine dell'avventura.
Da quanto è dato sapere, l'intenzione sarebbe di svelare il nome del nuovo componente del gruppo a sorpresa, solo all'ultimo momento, quando salirà sul palco per la prima volta a Novellara.
Anche se tenere il segreto fino a febbraio non sarà impresa facile neppure per il pur tosto Beppe Carletti, che nel corso della lunga vita dei Nomadi non ha mai sbagliato una sostituzione, che anzi è stata spesso vissuta come un'occasione di rinnovamento, così come avviene anche questa volta.
Intanto Beppe, in vista dei prossimi traguardi, ha sentito il bisogno di dedicare alla sua famiglia, ai suoi amici e compagni di viaggio un album di brani strumentali inediti, intitolato “L'altra metà dell'anima”; già andato a ruba.
I fans del gruppo ora si preparano all’ultimo concerto con Danilo.
dal sito della GAZZETTA di REGGIO
giovedì 24 novembre 2011
Danilo Sacco lascia i Nomadi
In una nota diramata su Facebook dallo staff del gruppo si legge che “Beppe, Daniele, Cico, Massimo, Sergio, Maurizio e tutto lo staff prendono atto ora della decisione di Danilo di lasciare il gruppo. Le motivazioni di questa scelta sono solo dentro di lui”. Sacco era la voce solista dal '93, dopo la scomparsa di Augusto Daolio
venerdì 13 maggio 2011
sabato 19 febbraio 2011
Due giorni nel segno de Nomadi per ricordare Augusto Daolio
ppe Carletti - viene dato ad un artista che si è particolarmente distinto per meriti artistici e sociali". Nelle passate edizioni il premio - che consiste nella consegna di una targa e di una somma che l'artista premiato devolve in beneficenza - è stato assegnato ad artisti del calibro di Ligabue, Piero Pelù, Jovanotti, Zucchero Sugar Fornaciari."Quest'anno è la volta di Biagio Antonacci, un grande artista e un amico al quale ci uniscono tanti valori, non solo musicali e per questo - confessa Carletti - sarà per noi un grande onore 'battezzarlo' "Nomade dell'anno". Tanti saranno gli eventi che faranno da cornice al Tributo, un appuntamento ideato diciannove anni fa per ricordare la prematura scomparsa di Augusto Daolio dal
La kermesse - che come ogni anno si svolge sotto il Patrocinio del comune di Novellara ed è organizzata da Progetto Musica di Maurizio Di Nelli, manager dei Nomadi - è iniziata oggi con una anteprima tutta a carattere culturale nella sala Polivalente "I Nomadi" di Novellara con l'inaugurazione di due mostre: le opere monocromatiche che l'artista Giusy Giorgianni ha dedicato alla storia ed alle immagini legate ad Augusto Daolio, a Beppe Carletti ed agli altri componenti del gruppo (Danilo Sacco, Cico Falzone, Massimo Vecchi, Sergio Reggioli, Daniele Campani); e la rassegna fotografica "In tour con i Nomadi" di Sergio Grandi, fotoreporter storico del gruppo nomade.
Poi un momento sportivo allo stadio Ezio Meloni con la partita Nomadi All Star-Nazionale Magistrati, con il ricavato a finanziare una iniziativa di solidarietà in Madagascar. Tra le file della squadra dei Nomadi un "calciatore" d'accezione, l'onorevole Enrico Letta, che ha giocato per tutto il primo tempo nel delicato ruolo di centrocampista avanzato: "Ho giocato con grande piacere perché sono qui come amico dei Nomadi. Non potevo mancare ad un appuntamento così bello, importante e significativo", ha commentato alla fine della partita.
Dopo la gara, alla Rocca dei Gonzaga della Mostra delle opere grafiche e pittoriche di Augusto Daolio su iniziativa di Rosy Fantuzzi. Alle 21, al Teatro Tenda il primo concerto dei Nomadi con Irene Fornaciari. Domani, la seconda parte del Tributo inizia con la Messa celebrata al Teatro Tenda da don Paolo Volpe con la partecipazione per gli intermezzi musicali sacri del maestro Sergio Reggioli. Alle 11, alla Sala Polivalente, presentazione del libro di Nando Dalla Chiesa "La convergenza. Mafia e politica nella seconda repubblica". Insieme all'autore, interverranno Beppe Carletti, Marco Barbieri e Pierluigi Senatore. Nel pomeriggio, esibizioni di gruppi giovanili emergenti e di Martino Corti. Momento clou dell'evento l'attribuzione del Tributo a Biagio Antonacci seguita dal concerto finale dei Nomadi.
sabato 4 dicembre 2010
NOMADI… Con la band di Carletti si sa sempre «dove si va» sul sicuro
Anche ieri il pubblico bresciano e non solo, ha offerto un'altra prova di forte attaccamento
: per un Palabrescia quasi esaurito (1.400 spettatori), i Nomadi hanno tenuto banco, quasi fosse stato un incontro informale tra vecchi amici (ma con loro è sempre così). Pur ripetendosi continuamente nel modo di intendere il live, i Nomadi riescono sempre a fare in modo che non s'allenti il saldo legame con la gente. Saranno i testi delle canzoni a favore degli ultimi o che denunciano ingiustizie sociali, saranno le raccolte benefiche verso enti e associazioni, sarà l'affascinante (e, a tratti, pure tempestosa) storia del gruppo iniziata nel lontano 1963, ma le vecchie generazioni si uniscono alle nuove per non perdersi i concerti. E allora eccoci a «Raccontiraccolti Tour»,collegato all'ultima fatica discografica, rivisitazione di famose canzoni di altrettanto famosi colleghi cantautori. Canta Danilo Sacco, voce ormai collaudata subentrata alla mitica dello scomparso Augusto Daolio. Chiariamo che si è ormai consumata da un pezzo la tiritera nostalgica dei «bei tempi quando c'era Augusto...», frase che faceva storcere il naso al leader Carletti. Il passato non si dimentica e tanto meno, nei Nomadi, si tradisce, ma la vita è andata avanti.
Pezzi come «L'isola che non c'è» di Edoardo Bennato (in versione country, non il massimo), o «Hey man» di Zucchero (meglio) si alternano a brani storici e più recenti della band: «Lo specchio che riflette», «Due re senza corona» (unico inedito nel cd), «Un pugno di sabbia» (sempre bella), «Dove si va», «Io voglio vivere». Non mancano le dediche speciali che il pubblico consegna a Danilo, che le legge e commenta scherzosamente.
Il palco è abbastanza spoglio, nello stile Nomadi, giganteggia invece la voglia di scherzare dei musicisti, compresa la vecchia volpe Cico Falzone, chitarrista. Mentre Beppe Carletti, unico della formazione originale, se ne sta defilato al piano, quasi arretrasse dalla headline.
Finale tutto da vivere con i brani di grande repertorio come «Dio è morto» e «Auschwitz» e chiusura scontata con «Io vagabondo». Ma i Nomadi rivisitano con successo anche Massimo Ranieri, Ivan Graziani e Roberto Vecchioni. Sul palco sventolano le bandiere della pace, dei quattro Mori e del Tibet. C'è pure una stoccata del cantante: «In Italia la cultura oggi è considerata meno di niente».
dal giornale di Brescia
domenica 6 giugno 2010
domenica 31 maggio 2009
Sospesi i concerti dei Nomadi.
Danilo Sacco cantante dei NOMADI, Venerdì 22 maggio è stato ricoverato all'ospedale di Asti e ha subito un intervento di angioplastica primaria, operazione perfettamente riuscita.sabato 9 maggio 2009
CASALROMANO (MN) TEATRO TENDA 21° RADUNO NAZIONALE FANS NOMADI SABATO 9 MAGGIO 2009
Alle 19/19.30 suoneranno anche i nostri amici “ Mercanti e Servi” di Ospitaletto, la bend di Gigi Torri e compagni suoneranno nello spazio riser
vato agli ospiti.Devo dire che il nuovo CD “Nomadi allo Specchio” è molto bello, penso uno dei migliori degli ultimi anni.
ORE 16.00 OFFICIAL NOMADI TRIBUTE BAND
ORE 18.00 Chiesa Parrocchiale Santa Messa in ricordo di Augusto e Dante.
ORE 19.00 Apertura CUCINE E STAND GASTRONOMICI all'interno della festa
ORE 19.30 Ospiti e Gruppi musicali
Ore 21.00 NOMADI IN CONCERTO


