Brescia - Lavoro, calano gli infortuni Ma prevenire resta la priorità
IL CONVEGNO. Promosso dai sindacati alla Camera di commercio per fare il punto su incidenti e morti bianche
Lavoro, calano gli infortuni - Ma prevenire resta la priorità
Da ottobre 2013 a gennaio 2014 incremento pari a zero, ma le ore lavorate sono scese del 12% Le ispezioni sono il tasto dolente
Gli infortuni sul lavoro, a Brescia come in tutta Italia, sono in calo.
Il merito, però, è soprattutto della crisi economica che ha fatto
scendere le ore di lavoro complessive.
C´È ANCORA molto da fare,
dunque, sulla strada della prevenzione negli ambienti di lavoro. Lo
sanno bene le tre sigle sindacali Cgil, Cisl e Uil che ieri hanno
organizzato alla Camera di commercio il convegno dal titolo “Prevenire
per garantire”.
«Nel 2012 a Brescia gli infortuni sui luoghi di
lavoro sono calati del 10,2 per cento, andando oltre la media nazionale
che è del 9,5 per cento», dice Enzo Torri, segretario generale della
Cisl, nella relazione introduttiva. I dati, forniti dall´Inail,
confermano che il trend degli incidenti sul lavoro sia in calo ormai da
qualche anno, sebbene Brescia conservi in Lombardia la maglia nera per
le morti bianche: nel 2013 sono state 18, e già 6 in questi primi mesi
del 2014. Non si può, però, non considerare la crisi economica che
prosegue ormai da sei anni, come rileva Raffaele Merigo della segreteria
generale Uil per il settore edile: «I dati ci dicono che nel
quadrimestre ottobre 2013-gennaio 2014 rispetto allo stesso periodo
dell´anno precedente l´incremento degli infortuni è pari a zero.
Quello
che sembra un dato positivo va accostato a quello che sottolinea come,
nello stesso periodo, le ore lavorate sono diminuite del 12 per cento
rispetto all´anno prima. Questo ci dice - prosegue Merigo - che gli
infortuni a Brescia non sono diminuiti».
VUOL DIRE, dunque, che sulla sicurezza e prevenzione bisognerà lavorare, oltre la crisi economica.
«Il
Comitato provinciale per l´ordine e la sicurezza deve aiutarci a
rialzare il livello di guardia che si è abbassato con il peggioramento
delle condizioni economiche - è la proposta di Torri -, serve un piano
straordinario per il monitoraggio, così come le pubbliche
amministrazioni devono avere un ruolo più attivo nel far rispettare le
norme di sicurezza negli appalti, serve un rafforzamento degli strumenti
ispettivi e i soldi derivanti dalle sanzioni devono essere messi a
disposizione delle aziende per investire nella sicurezza».
Le
ispezioni, effettuate dalla Direzione territoriale del lavoro e anche
dall´Inps, sono un tasto dolente a Brescia e nel resto dell´Italia. «In
provincia di Brescia ci sono 122mila imprese iscritte alla Camera di
Commercio. Se pensiamo che la Dtl ha solo 30 ispettori capiamo quanto
poco possono fare», spiega il segretario generale della Cgil Damiano
Galletti.
«Se pensiamo che ciascuno di loro porta introiti tre volte
superiori al proprio costo, si capisce che il loro numero esiguo non è
una questione di soldi ma di politica», sostiene.
La vede nello
stesso modo Maurizio Fazio della Direzione territoriale del lavoro di
Brescia: «Gli infortuni non sono imprevedibili o inevitabili: oggi si
può fare di più. Ma solo un sistema di regole certe e condivise ci può
far tendere al nostro primo obiettivo, ovvero zero infortuni. L´Unione
Europea ha recentemente eletto le ispezioni sul lavoro come strumento
per migliorare le condizioni stesse di lavoro, lo considera un mezzo per
far sì che i diritti diventino realtà. In Italia, invece, la nostra
attività è vissuta come una vessazione».
CHE FARE, DUNQUE?
«L´Azienda sanitaria locale ha deciso che il personale dei dipartimenti
di prevenzione avrà il turn over garantito - dice Fabrizio Speziani del
Dipartimento prevenzione Asl – perché la riteniamo una funzione
strategica. Nel 2013 abbiamo controllato 4.225 imprese, quasi il doppio
di quelle che ci richiede la normativa. Il nostro obiettivo è arrivare a
non erogare più sanzioni, per questo stiamo puntando sulla formazione,
anche nelle scuole prima che i ragazzi entrino nel mondo del lavoro».
dal BRESCIAOGGI
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