Congresso Cgil, conclusa la fase delle assemblee di
base:
al voto oltre 31 mila
Il
95% ha votato per il documento «Il Lavoro decide il futuro». Consensi tra il 53
e il 70% per gli emendamenti su pensioni, acqua bene comune, reddito minimo,
contrattazione nazionale e accordo sulla rappresentanza. Da domani i congressi
di categoria, la prossima settimana i segretari generali Landini (Fiom), Crogi
(Flai) e Cantone (Spi).
Si
è conclusa oggi a Brescia la prima fase del congresso Cgil. Su 114 mila
iscritti aventi diritto tra attivi e pensionati del comprensorio della Camera
del Lavoro, hanno votato oltre 31 mila
persone nelle assemblee di base e nei luoghi di lavoro che corrisponde al 27% del totale degli iscritti, un dato in
linea con lo scorso congresso Cgil.
Il
primo documento, «Il Lavoro decide il futuro» (prima firmataria Susanna
Camusso), ha ottenuto il 95,10% dei consensi pari a 30.123 voti, mentre il
documento «La Cgil è un'altra cosa» (primo firmatario Giorgio Cremaschi) ha
ottenuto il 4,90 % dei consensi pari a
1.550 voti.
Nel
documento “Il lavoro decide il futuro” hanno ottenuto la maggioranza dei
consensi le posizioni emendatarie:
gli
emendamenti contro la legge Fornero e il ripristino delle pensioni di anzianità
con 40 anni di contributi, per l'acqua bene comune e per il reddito minimo
garantito hanno ottenuto circa il 70% dei voti.
L'emendamento
del capitolo Contrattazione che prevede «una funzione di tutela universale
utile a contrastare la frammentazione dei cicli produttivi e le diverse
tipologie di lavoro» ha ottenuto circa
il 60% dei voti.
L'emendamento
aggiuntivo proposto dai luoghi di lavoro che chiede democrazia e partecipazione
in Cgil e l'apertura di una consultazione tra i lavoratori interessati dall'accordo
unico sulla rappresentanza firmato il 10 gennaio scorso da sindacati
confederali e Confindustria ha ottenuto il 55 % dei voti dei lavoratori e
pensionati che hanno partecipato alle assemblee di base.
Domani,
sabato 22 febbraio, prende il via la seconda fase congressuale con i congressi
provinciali di categoria. Nel salone Buozzi, a partire dalle ore 9, ci sarà il
congresso della Filt Cgil di Brescia.
La
prossima settimana gli altri congressi di categoria: lunedì 24 quelli della
Filcams (commercio, salone Buozzi Camera del Lavoro), del Nidil (precari,
Camera del Lavoro di Desenzano) e della Fiom (24 e 25 a Villa Fenaroli di
Rezzato); martedì 25 febbraio i congressi di Slc (telecomunicazioni, salone
Buozzi), Flc (scuola e università, Hotel Vittoria) e Fillea (edili, Fondazione
Piccini a Calvagese); mercoledì 26 febbraio Funzione Pubblica (Cinema Nuovo
Eden) e Filctem (chimici, salone Buozzi); giovedì 27 Fisac (bancari, salone
Buozzi), Flai (alimentaristi, cascina Carretto di Erbusco) e quello dei pensionati
dello Spi (anche il 28 febbraio, Centro Congressi di Sirmione). Prevista la
partecipazione di tre segretari generali nazionali: martedì 25 (ore 14,30)
Maurizio Landini a quello della Fiom; giovedì 27 Carla Cantone a quello dello
Spi e Stefania Crogi a quello della Flai.
Dopo
i congressi di categoria, mercoledì 5 e giovedì 6, nell'auditorium della Camera
di Commercio di via Einaudi in città ci sarà il congresso della Camera del
Lavoro di Brescia.
Camera
del Lavoro di Brescia
Nessun commento:
Posta un commento