sabato 3 marzo 2012

Per la libertà e la dignità del lavoro
va respinta ogni manommissione dell'art.18

Dopo aver distrutto le pensioni di anzianità il confronto sul mercato del lavoro si è aperto come una trattativa al ribasso, dove il movimento sindacale deve fare ulteriori sacrifici sui diritti nel nome della flessibilità e della competitività. Come per la campagna contro le pensioni, si è aperta la campagna contro i diritti, rimedio di tutti i mali per uscire dalla crisi economica, passando dalla cancellazione dell'art. 18 e preparando così una nuova ondata di precarietà.
Ora vogliono toglierci anche l'articolo 18 che impedisce alle aziende di licenziare senza un motivo valido.
Le falsità sull'art. 18 sono:
• “Le imprese non possono licenziare”: FALSO; se ci sono validi motivi possono farlo. Ne è prova il bollettino di guerra dei lavoratori che hanno perso il lavoro in questi anni di crisi
• “Così non si attirano investimenti”: FALSO; la legge 300 risale al 1970 e gli investimenti si sono sempre fatti, è lo stato di debolezza del paese che frena gli investimenti (criminalità, corruzione, infrastrutture e trasporti carenti, pesantezze burocratiche).
• “L'art. 18 è responsabile della precarietà”: FALSO; la peggior precarietà è nelle aziende sotto i 15 dipendenti, dove non si applica l'art.18
• “L'art. 18 è responsabile della disoccupazione giovanile”: FALSO; l'art. 18 c'era anche quando si assumeva, oggi è il lavoro che manca.
Dalla precarietà si esce solo con il rispetto della dignità del lavoro e dando ai giovani i diritti conquistati dai padri.
La Fiom Cgil ha proclamato lo sciopero generale:
• Contro la disastrosa manovra delle pensioni
• contro la riforma del mercato del lavoro che vuole ridurre gli ammortizzatori sociali e cancellare la cassa straordinaria e la mobilità
• contro la cancellazione dell'art. 18 della legge 300/1970
Ribadendo a gran voce la condivisione delle ragioni dello sciopero e l'importanza della partecipazione alla manifestazione a Roma, vengono proclamate
8 ore di sciopero per venerdì 9 marzo 2012

La scrivente RSU raccoglie inoltre le adesioni, entro e non oltre martedì 6 marzo, alla manifestazione con partenza dalla CF Gomma alle ore 1,00 del 9 marzo 2012.

CHI LOTTA PUO’ ANCHE PERDERE
CHI NON LOTTA HA GIA’ PERSO!!!

Partecipiamo numerosi alla manifestazione!

RSU FILCTEM/CGIL
CF Gomma Passirano

1 commento:

Anonimo ha detto...

Quanti referendum dovremo ancora fare?
Che schifo!!!!
Si é espresso il popolo contro la manomissione dell'art. 18!
E' una vergogna che in un momento di recessione come questo il padronato, spalleggiato da questo governo liberale e liberista, tenti la spallata definitiva contro i diritti dei lavoratori!
Speriamo la risposta sia alta, perché se perde la Fiom, perdiamo tutti, e per risalire la china, se mai si risalirà, non basteranno anni di lacrime e sengue... che i nostri figli ci perdonino per lo scempio di diritti che abbiamo permesso in questi anni.
Perchè è vero, compagno leo, chi lotta può anche perdere, ma chi non lotta ha già perso.
Ci vediamo domani sera, in viaggio per Roma
Guru