Il 16 giugno presso l’Assessorato Attività Produttive e Lavoro della Provincia di Brescia alla presenza del Direttore Area Sviluppo Economico Dott. Dario Pironi su richiesta dei sindacati si sono incontrati: la CF GOMMA, le RSU con i sindacati provinciali e la maggioranza degli enti accreditati, al fine di individuare una soluzione alle modalità di frequenza dei corsi formativi attivati, così come previsto dagli accordi sindacali sottoscritti, per i lavoratori in Cassa Integrazione in Deroga.
La problematica deriva dal fatto che la società ha presentato domanda di CIG in deroga per il periodo dal 5 marzo 2010 fino al 4 novembre 2010 per un totale di circa 380 dipendenti per alcuni a zero ore, mentre per altri è stata richiesta la cig. a rotazione.
L'azienda, vista la discontinuità delle commesse (ma anche per una sua carente organizzazione interna) non è in grado di calendarizzare con largo anticipo gli effettivi periodi di sospensione dal lavoro dei dipendenti.
Da ciò deriva che per una parte dei lavoratori, chiamati al lavoro in base alle esigenze tecnico-organizzative e produttive dell’azienda, gli stessi non riescono a frequentare in modo continuativo e regolare il percorso di formazione previsto dalla Dote Lavoro Ammortizzatori Sociali e concordato nel Piano di Intervento Personalizzato (PIP) predisposto dall'ente accreditato, o lo frequentano nello stesso giorno di lavoro stesso
Tale situazione ha creato nei lavoratori e nelle organizzazioni sindacali il timore e la costatazione che a volte per frequentare i corsi, c’è un aumento della cassa o un peggioramento organizzativo nei reparti e uffici.
La Cgil comunica che la tutela dei lavoratori può essere prestata attraverso la dichiarazione rilasciata dall'azienda a “giustificazione” dell' assenza ai corsi dovuta a cause indipendenti dalla volontà dei dipendenti, quale il prevalente “richiamo “ al lavoro.
Il direttore Dario Pironi , conferma il diritto dell’azienda a chiamare i lavoratori in cassa
integrazione guadagni in deroga al lavoro in base alle necessità produttive della stessa, come previsto dagli accordi ministeriali e regionali con le parti sociali sottoscritti negli ultimi tre anni, però inoltre, sottolinea la necessità e l’opportunità per i lavoratori di partecipare con impegno a tutte le attività previste dai PIP.
La proprietà essendo in grado di calendarizzare solo a livello settimanale si rende disponibile ad erogare in caso di “richiamo al lavoro” (quando servono i lavoratori o impiegarti al lavoro!!) ovvero quando l'assenza ai corsi è dovuta a cause indipendenti dalla volontà dei dipendenti, la predetta dichiarazione.
IL LAVORO HA LA PRIORITA’!
N:B: Il certificato medico per malattia e la dichiarazione dell’azienda per causa di lavoro, sono giustificazioni valide per non aver partecipato a qualche seduta del corso (anche se si sottolinea la necessità e l’opportunità per i lavoratori di partecipare con impegno alle attività previste dai PIP) e sono dentro al 75% della frequenza obbligatoria!

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