venerdì 26 dicembre 2008

Una serata interessante, organizzata dalla commissione, lavoro della federazione di Rifondazione di Brescia.

CHE NON E' STATA VOLONTARIAMENTE PARTECIPATA!!
Inizialmente, doveva intervenire anche Maurizio Zipponi per Rifondazione
nazionale, e Galletti Damiano per la segreteria della CGIL di Brescia, poi quando da parte della commissione (di parere unanime) ha invitato Dino Greco, sia Zipponi che Galletti, hanno declinato l’invito, perché a dire della segreteria, con lui hanno dissapori personali.
La commissione, non ha accettato ricatti di scelta, come la segreteria ci ha proposto, organizzando ugualmente la serata. Con il risultato che la serata è stata boicottata.
Per divulgare l’assemblea dovevano essere inizialmente comprate due pagine sui giornali locali, da parte della federazione (a questo punto penso solo se veniva Zipponi) invece il risultato è stato di due microscopici articoletti sui giornali, soltanto poche centinaia di volantini, che credo siano stati distribuiti solo a Ospitaletto, Cazzago e qualcuno alla camera del lavoro e non sono state mandate email a tutti i circoli e componenti del comitato politico, per avvisare dell’iniziativa.
Ancora una volta una divisione basata non sulle problematiche politiche da discutere ma su schieramenti politici interni, problematiche personali ecc..
Alla fine della serata stato ribadito ai compagni della commissione, che è stata una scelta sbagliata con questi relatori, si doveva scegliere Zipponi e Galletti per non avere questo poco partecipato risultato.
Noi ribadiamo da compagni che fanno solo politica di merito, le nostre scelte, non abbiamo fatto brutta figura noi, ma tutta la FEDERAZIONE di Rifondazione Comunista di Brescia.
Ringrazio i compagni della 4° mozione che pur non sapendo nulla fino all’ultimo giorno, appena venuti a conoscenza dell’iniziativa, hanno rimandato la loro riunione, partecipando tutti, ritenendo più importante questa assemblea pubblica, per il tema importante del momento. grazie.

3 commenti:

Anonimo ha detto...

non mi meraviglierei più di tanto. anche la camera del lavoro sarebbe per la liquidazione dei vecchi comunisti e non è una novità. la scelta di sciogliere il partito a brescia ha la maggioranza del congresso quindi? tutto prevedibile, compresi gli insulti.
caro te,purtroppo nella commissione ci sono delle persone che non dispongono del loro cervello. hanno messo tutto al servizio di chi pensa solo ad occupare posti. peccato che anche " il movimento"non fosse presente.la prossima volta non lasciate che sia il partito ad aiutare. non c'è. esiste solo per propagandare e voi dovete fare in proprio. oggi sul bresciaoggi "la segretaria" traccia la linea della diaspora. peccato. una lite che non finisce più come quella di dare liberazione all'editore del fausto. resistere e pensare alla lista per le prossime provinciali non sarebbe tempo perso.

Anonimo ha detto...

ma siete sicuri che quelli della commissione lavoro lavorino!! non c'è ragione di credere che siano interessati al lavoro.
sapranno leggere e scivere?
troppo comodo dire che vi hanno boicottato. non fate le vittime. lor signori non hanno bisogno di persone che pensano ma di persone che dicono sempre si ma .....con riverenza e gratitudine per la possibilità che hanno di correre affinchè anche loro possano avere un posto.
fate attenzione non tutto ciò che fate va bene a chi ha la maggioranza.ogni opinione diversa va repressa oppure ignorata.auguri

Anonimo ha detto...

fedelismo...no grazie!
Ci hanno boicottato? non lo hanno fatto?...i fatti parlano da soli:l'unica cosa certa è che è stata persa una grande occasione, di confronto, di crescita, di arricchimento...
La commissione lavoro lavora?
La grande iniziativa messa in campo dovrebbe essere in grado di risponderti a questa domanda.
Poi magari non sapremo ne leggerene scrivere, ma Martin Luter King era solito dire " Non importa che tu sia un grande albero che svetta in cima ad una montagna o un filo d'erba sepolto nella valle. Ciò che importa e che qualunque cosa tu sia, tu sia il meglio di quello che sei"...
E, scherzosamente...come diceva Aristotele: " Noi siamo quello che facciamo costantemente. L'eccelenza quindi non è un atto, ma un'abitudine!"
Buon Anno a tutti
Guru