Comunicato sindacale: 
Il 6 Novembre 2007 il tribunale del lavoro di Brescia aveva dichiarato, in una sentenza di primo grado, inefficace l’accordo separato firmato dalla sola FAI/CISL con l’Avicola San Martino di Cazzago San Martino ( Brescia), questa azienda è un macello avicolo di 76 dipendenti circa, che lavora in esclusiva ed è diretto dal gruppo Cesenate Amadori.
Il ricorso di 38 dipendenti, patrocinati dalla FLAI/CGIL di Brescia, è stato determinato da un accordo che prevedeva per tutti i dipendenti il passaggio dal CCNL delle cooperative di trasformazione ( contratto a vocazione industriale) a quello delle cooperative dei consorzi Agricoli
( contratto a vocazione agricola), inoltre l’intesa prevedeva l’azzeramento della contrattazione di 2° livello, valor
e di quest’ultima sui 1800 € anno per ciascun dipendente.
Una trattativa lunga 8 mesi,tensioni, condanne per l’atteggiamento antisindacale ( art.28), ricatti, per arrivare ad un accordo di sede istituzionale il 28/12/2005 che la FLAI e le sue RSU non hanno sottoscritto, il ricorso accolto dal giudice, riconosceva non solo il risarcimento per i ricorrenti delle quote salariali perse in questi due anni, ma riportava operativo il Contratto Nazionale originario.
Avverso a tale decisione l’azienda ha ricorso in appello.
Ieri 11.12.2008 la corte del tribunale di Brescia ha deciso di rigettarlo, riconfermando il giudizio di primo grado.
Con questa sentenza viene sconfitta la logica degli accordi separati, nei quali solo ai lavoratori dipendenti viene richiesto un sacrificio in nome di una maggior redditività dell’aziend
a.
La FLAI/CGIL esprime soddisfazione per il mantenimento delle condizioni salariali e normative conquistate in anni di contrattazione aziendale, ritiene politicamente significativo che in una azienda di un gruppo importante e di rilevanza nazionale come Amadori si siano riconosciuti il ruolo del contratto nazionale e la validità della contrattazione aziendale ottenuta e dai lavoratori e dal sindacato che li rappresenta
Anche da parte mia e dei compagni della FILCEM/CGIL della CF Gomma, porgiamo i complimenti per la vittoria sindacale avuta nella vostra azienda, che diventa anche di tutta la CGIL bresciana.

Il 6 Novembre 2007 il tribunale del lavoro di Brescia aveva dichiarato, in una sentenza di primo grado, inefficace l’accordo separato firmato dalla sola FAI/CISL con l’Avicola San Martino di Cazzago San Martino ( Brescia), questa azienda è un macello avicolo di 76 dipendenti circa, che lavora in esclusiva ed è diretto dal gruppo Cesenate Amadori.
Il ricorso di 38 dipendenti, patrocinati dalla FLAI/CGIL di Brescia, è stato determinato da un accordo che prevedeva per tutti i dipendenti il passaggio dal CCNL delle cooperative di trasformazione ( contratto a vocazione industriale) a quello delle cooperative dei consorzi Agricoli
( contratto a vocazione agricola), inoltre l’intesa prevedeva l’azzeramento della contrattazione di 2° livello, valor
e di quest’ultima sui 1800 € anno per ciascun dipendente.Una trattativa lunga 8 mesi,tensioni, condanne per l’atteggiamento antisindacale ( art.28), ricatti, per arrivare ad un accordo di sede istituzionale il 28/12/2005 che la FLAI e le sue RSU non hanno sottoscritto, il ricorso accolto dal giudice, riconosceva non solo il risarcimento per i ricorrenti delle quote salariali perse in questi due anni, ma riportava operativo il Contratto Nazionale originario.
Avverso a tale decisione l’azienda ha ricorso in appello.
Ieri 11.12.2008 la corte del tribunale di Brescia ha deciso di rigettarlo, riconfermando il giudizio di primo grado.
Con questa sentenza viene sconfitta la logica degli accordi separati, nei quali solo ai lavoratori dipendenti viene richiesto un sacrificio in nome di una maggior redditività dell’aziend
a.La FLAI/CGIL esprime soddisfazione per il mantenimento delle condizioni salariali e normative conquistate in anni di contrattazione aziendale, ritiene politicamente significativo che in una azienda di un gruppo importante e di rilevanza nazionale come Amadori si siano riconosciuti il ruolo del contratto nazionale e la validità della contrattazione aziendale ottenuta e dai lavoratori e dal sindacato che li rappresenta
Anche da parte mia e dei compagni della FILCEM/CGIL della CF Gomma, porgiamo i complimenti per la vittoria sindacale avuta nella vostra azienda, che diventa anche di tutta la CGIL bresciana.
2 commenti:
siete riusciti a sapere quando vi saranno restituiti i soldi o dovete fare un'altra causa dopo che l'azienda sarà ricorsa in cassazione?
Infatti bisogna stare tranquili e aspettare cosa farà l'azienda, ma andare in cassazione costa e dopo aver perso due gradi di giudizio, non credo che Amadori lo farà....vedremo
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