Ospitaletto 27.02.2015
Fonte: comunicato stampa
dal bolg di SINISTRA OSPITALETTO
Nella sala delle Losanghe, gremita di
cittadini, l’ex assessore Ing. Giuseppe Antonini ha indetto una
conferenza stampa, nella quale ha voluto fare chiarezza sulle accuse che
gli sono state mosse dal sindaco Sarnico, dalla Segreteria e dal capo
gruppo del suo partito.Qui di seguito il documento integrale:
SEMPRE PER CHIAREZZA
Ho letto attentamente i vari comunicati e volantini del Sindaco, del
capogruppo Burato e del segretario del PD di Ospitaletto Radici e
riflettuto per far si che una replica non risultasse una sorta di
battibecco fra due parti in contrapposizione ma i contenuti mi impongono
una risposta sempre per chiarezza nei vostri confronti e per
evidenziare le falsità in essi contenute e lo farò utilizzando documenti
e dichiarazioni dello stesso Sindaco e di persone terze coinvolte che
mettono in evidenza l’assoluta infondatezza e le contraddizioni di
quanto contenuto nei comunicati.
Per iniziare viene da chiedersi se, a detta del Sindaco, sono stato così
inefficiente e promotore di “proposte del tutto personalistiche…..al di
fuori dell’indirizzo politico espresso dal gruppo consiliare e dal
programma” perché non ha chiesto la mia espulsione dal gruppo quando se
ne è reso conto ma al contrario si stupisce oggi del fatto che io abbia
deciso di uscirne e lo stesso capogruppo “lascia la porta aperta” ed ha
aspettato ad escludermi dalla giunta comunale a PGT approvato
definitivamente e gara rifiuti assegnata.
Ma veniamo ai temi toccati ed alle infondate accuse rivoltemi nei vari comunicati (del sindaco, del sindaco-burato, del sindaco-radici) e voglio per questo illustrarvi uno degli oggetti del desiderio del Sindaco, ovvero il PEG (Piano Esecutivo di Gestione), un documento che riporta nella sua ultima bozza del 10 giugno 2014 gli obiettivi (oltre 100) da raggiungere, i referenti politici, i responsabili degli uffici coinvolti (che ad oggi non hanno ancora condiviso il documento perché ritenuto irrealizzabile), i tempi per realizzarli, le risorse necessarie per attuarli.
1) Per quanto riguarda il tema dei tralicci di Lovernato, il Sindaco mi accusa di averlo lasciato “solo” ad occuparsi del tema, ebbene è singolare rilevare come nel PEG egli stesso indica di volersene occupare personalmente. Devo dire che dal momento in cui è diventata una questione prettamente legale, i contatti con l’avvocato Pellegrino (lo stesso che ha assistito la lista insieme per Ospitaletto durante la fase di commissariamento), a cui è stata affidata l’assistenza del Comune di Ospitaletto, li ha tenuti esclusivamente il Sindaco. Tengo a precisare però che fino ad allora ho sempre dato il mio contributo agli incontri tenutisi al Ministero a Roma, alla Soprintendenza a Milano alla sede di Bre.Be.Mi a Brescia, in Comune, ecc….;
2) Sul tema Bosco Stella apprendo dal comunicato del Sindaco che le “ competenze comunali erano limitate” . Mi viene da chiedermi perché abbiamo impiegato allora tempo e risorse per contrastarlo e perché l’hanno fatto anche gli altri Comuni coinvolti, ma anche perché nel manifesto affisso sul territorio Comunale a firma del Sindaco in occasione del preavviso di diniego da parte di Regione Lombardia, diceva: “Bosco Stella non si farà: ! Primo successo della battaglia ambientalista in Regione Lombardia per l’Amministrazione Comunale, dei Comitati e dei Cittadini che si sono opposti al progetto della nuova discarica”;
3) Per quanto riguarda il tema della raccolta dei rifiuti non nascondo di “turbolenze” che hanno visto per ultimo ad aprile 2014 il Sindaco avocare a se il tema dei rifiuti affidando al sottoscritto la parte tecnica ed all’Assessore Bordonaro la parte finanziaria (riportato anche nel PEG) ed in riferimento ai tempi viene indicata la gara da predisporre entro lo stesso giugno e il sistema dal primo ottobre 2014. Le bozze dei documenti per la gara dei rifiuti sono state consegnate agli uffici nel maggio 2014 ma hanno potuto predisporre i documenti definitivi solo alla fine di settembre ed il 10 ottobre 2014 è stata indetta la procedura aperta per l’affidamento dei lavori, perché? Perché il Sindaco deve iniziare a comprendere che quando arriva in Comune al mattino ed inizia ad impartire agli uffici le priorità “quotidiane”, questi mettono da parte quello che stanno facendo per occuparsi delle priorità che di volta in volta si sono chiamate concorso Domenico Ghidoni, sistemazione via Trepola, ampliamento cimitero, ecc… quindi per il Sindaco la gara rifiuti NON ERA evidentemente una priorità;
4) Ma è in merito al PGT (Piano di Governo del Territorio) che le affermazioni del Sindaco (e del sindaco-radici) risultano inaccettabili e false ma sono anche le più semplici da smentire. Il gruppo ha stilato delle linee di indirizzo coerenti con le indicazioni del programma elettorale che sono state la guida per lo sviluppo dell’intero lavoro ed i tecnici incaricati hanno ampliamente relazionato in ogni sede politica ed amministrativa ad ogni fase successiva di sviluppo del lavoro e TUTTI hanno sempre potuto riscontrare la corrispondenza dei documenti alle linee di indirizzo. Infondate sono quindi le accuse di una condotta personalistica da parte mia in contrasto con l’indirizzo politico ma le scelte sono state tutte condivise ed infatti votate all’unanimità sia in fase di adozione che di approvazione definitiva con l’eccezione di un’astensione alla partecipazione al voto su un’osservazione da parte mia e della consigliera Donfrancesco e precisamente quella relativa alla modifica della norma su Villa Presti. Riporto alcuni passaggi delle dichiarazioni del Sindaco nella delibera di adozione del PGT dello scorso 21-22 maggio 2014 “…Sottolinea che i documenti, a differenza del passato, erano tutti pronti per la seduta in corso……in termini di superfici le previsioni urbanistiche sono improntate alla salvaguardia del territorio (riferendosi al comparto ASO-Archetti afferma) in quest’ultimo comparto è prevista una maggiorazione dell’area destinata a verde, con un nuovo bosco……… Il PGT di questa sera ha deciso di cambiare rotta, e traccia una direzione……(sempre rispetto al comparto ASO aggiunge) non si vuole aggravarne l’impatto, pur riconoscendo il suo valore aggiunto in termini di ricchezza e di lavoro per le famiglie e per i lavoratori, guardando al contesto e al territorio che ci sta attorno. La proprietà siderurgica, peraltro, ha chiesto maggiori spazi per l’attività logistica e questo è ciò che gli è stato concesso”. Per quanto riguarda i tempi, faccio presente che gli ultimi incarichi per la predisposizione degli studi e documenti necessari per la completezza del PGT (che ha visto infatti limitate necessità di integrazioni da parte della Provincia a differenza di quanto era stato a suo tempo richiesto per il PGT adottato dall’Amministrazione precedente) risalgono alla fine del 2013 (ciò a causa della situazione di stallo amministrativa che si era verificata a seguito della decisione del Sindaco di sostituire il Segretario Comunale Malivindi), e comunque facendo un raffronto con gli altri Comuni, considerando che siamo tornati in Amministrazione alla fine del 2012 (nel 2011 si era optato per una revisione del PGT adottato dall’Amministrazione Prandelli ma l’anno di commissariamento non ha più consentito questa ipotesi) e solo allora si è concretizzata la necessità di elaborare un nuovo PGT, i due anni trascorsi per l’approvazione definitiva sono assolutamente congrui e nello stesso PEG viene prevista come data di approvazione agosto/settembre 2014 mentre è stato approvato in Consiglio Comunale nella seduta del 11 novembre 2014 e lo scorso mercoledì 25/02/2015 pubblicato sul BURL di Regione Lombardia, considerando che sono stati prolungati i termini per il deposito delle osservazioni (che cadeva in periodo vacanziero) e che si è atteso il parere della soprintendenza per la modifica del vincolo cimiteriale conseguente al progetto di ampliamento dello stesso (a proposito di ritardi mi pare di ricordare che la prima volta che abbiamo visto un progetto di ampliamento del cimitero lo fece l’allora Assessore e Vice Sindaco Roberto Ondei). Per quanto riguarda la seduta di approvazione definitiva del 11/11/2014 riporto alcuni stralci delle dichiarazioni del Sindaco: “…Evidenzia l’importanza della scelta dell’attuale amministrazione di contenere l’uso di suolo, di sostenere il lavoro e le imprese, dando loro la possibilità di consolidarsi con criteri condivisi. Afferma che questo PGT non può essere accusato di aver compromesso il futuro della comunità, perché, anzi, viene data la possibilità di completare la viabilità e di dare risposte agli operatori……Ringrazia i consiglieri presenti ed il pubblico che ascolta, e ritiene che il PGT abbia dato al territorio una direzione di sviluppo opposta a quella precedente, augurandosi di recuperare risorse per metterle a disposizione della comunità……E’ certo che la proposta politica in discussione sia il risultato di una giusta sintesi tra ciò che esiste oggi, ciò che viene richiesto e ciò che è il bene della comunità”. Quindi a quanto pare è un PGT condiviso dal Sindaco, ma allora cosa mi imputa? Dice di essere dovuto intervenire per contenere e correggere ciò che proponevo io per mantenere l’unità di indirizzo politico. Mi sono confrontato con gli estensori del piano per capire a cosa si potesse riferire ma gli stessi hanno stentato a credere a quanto letto sul comunicato. Ci sono state discussioni che si sono sviluppate (e credo che discutere sia non solo lecito ma opportuno per far emergere tutte le sfaccettature delle questioni spesso complesse, altrimenti avremmo davvero poco di Democratico) nell’analisi delle osservazioni e che hanno riguardato per lo più situazioni puntuali e quella a cui può far riferimento il Sindaco è l’osservazione n. 92 della Ditta Nuova Coroxal che chiedeva, a fronte di una necessità di ampliamento la possibilità di deroga rispetto ai limiti di zona (rapporto di copertura, distanza dal confine stradale) aggiungendo che se non fosse stato possibile l’ampliamento, la stessa Ditta si sarebbe trovata nella necessità di trasferirsi. Abbiamo discusso e condiviso di concedere la possibilità di ampliamento sottoponendo il comparto a convenzionamento. La convenzione dovrà imporre allo stabilimento ampliato un impatto ambientale minore dello stabilimento attuale con l’acquisizione della certificazione ambientale EMAS su TUTTO il comparto ed a fronte della concessione delle deroghe ai limiti di zona è stato richiesto uno standard di qualità anche su tutto l’esistente ( per essere chiaro è come se un cittadino chiedesse di poter costruire un accessorio alla propria abitazione ad una distanza inferiore e gli fosse concesso previo il ripagamento degli oneri sull’intera casa e la riqualificazione energetica della stessa). Credo che per la collettività sia un beneficio tenendo anche conto che la distanza dalla strada dell’ampliamento non compromette la possibilità di allargamento stradale in quanto già impossibile per la presenza di costruzioni a confine. Ma l’assurdo è che il Sindaco aveva dapprima avvallato la proposta e poi ha cambiato idea. Mi spiace ma io non sono abituato così, quando si raggiunge un accordo lo si onora. Assurde ed inspiegabili quindi le affermazioni che avrei voluto la conversione di aree agricole in produttive e rinunciato a recuperare risorse sostenibili per opere pubbliche. Voglio riportare a conferma di quanto dico una nota che mi ha inviato in questi giorni (dopo aver letto le dichiarazioni del Sindaco) il Prof. Maurizio Tira capofila fra i tecnici estensori del P.G.T.: “ll PGT di Ospitaletto costituisce un valido esempio, sicuramente antesignano, di piano a consumo di suolo zero, finalizzato alla riqualificazione dell’esistente e contenente la prescrizione della compensazione ecologica preventiva per le poche trasformazioni urbanistiche, prevalentemente produttive, rimodulate rispetto a quelle già previste dalla pianificazione in atto. Il PGT è stato redatto con tempestività e con il contributo costante e qualificato di sindaco e assessore che congiuntamente hanno sempre mirato alla tutela del territorio ed al rispetto ambientale”. Questa breve nota molto equilibrata e scritta da chi indicato dal Sindaco come figura autorevole per la redazione del nostro P.G.T. e che ha tutt’ora un incarico in essere con l’Amministrazione Comunale, denota come le dichiarazioni del sindaco nei miei confronti siano assolutamente false perché MAI HO AGITO IN DIREZIONI DIFFORMI DA QUELLE CHE ERANO LE LINEE DI INDIRIZZO E MAI HO DOVUTO ESSERE CORRETTO PER MANTENERE L’UNITA’ DI INDIRIZZO POLITICO. Ma ancora Sul PGT ha inserito qualcosa “di suo” anche il segretario del PD di Ospitaletto Radici (?), evidentemente scarsamente informato dei fatti, dove afferma riferendosi al sottoscritto che “non ha portato a termine una trattativa, già a buon punto, che avrebbe permesso di non restituire alcuni oneri degli atti unilaterali”. Si tratta del comparto Morandi dove nel PGT adottato dall’Amministrazione Prandelli era inserito anche l’ambito di trasformazione 03 denominato VIA SERIOLA che prevedeva 20.000 mq di area agricola da trasformare in industriale dove erano stati anticipati 400.000,00 euro con uno degli atti unilaterali famosi (ricordo in merito la deliberazione della Corte dei Conti sez. regionale di controllo per la Lombardia n. 327 del 20/06/2012 che dice…”…le somme introitate e già spese, legate agli atti unilaterali d’obbligo, si configurano come vere e proprie forme di finanziamento concesse all’ente, dunque, debbano essere iscritte nell’apposita voce di bilancio con la relativa copertura ovvero restituite…” ) e che, essendo in contrasto con le linee di indirizzo del nostro programma elettorale TUTTI, PD compreso erano concordi a stralciare. Nel comparto si è cercato di costruire un’operazione che fosse in sintonia con le linee di indirizzo del programma elettorale CONDIVISO DAL PD e che prevedesse il recupero di aree dismesse ed il potenziamento volumetrico di aree già edificate (eurospin). La trattativa era a buon punto quando un operatore coinvolto non ha voluto più far nulla chiedendo l’immediata restituzione dei soldi anticipati. Ho cercato di recuperarlo come testimoniano i documenti al protocollo comunale di richiesta, ritiro e poi nuovamente di richiesta di restituzione della somma anticipata e ne sono testimoni sia l’altra parte coinvolta sia gli estensori del piano che sono sempre stati presenti agli incontri. Di fatto dopo l’adozione l’operatore, cambiando nuovamente idea, ha presentato delle osservazioni che hanno poi portato ad una situazione simile a quella ipotizzata originariamente (Charlie dog e sopralzo edificio commerciale).
5) In merito alla scelta di inserire due assessori esterni ho sentito parlare di commissariamento interno ma chi, come me, è stato in amministrazione sa che invece lo possiamo chiamare con un altro nome ed è il secondo oggetto del desiderio del Sindaco che da tempo cercava di introdurre e cioè la costituzione di uno staff del Sindaco. Ho sempre ritenuto inopportuna quella scelta che di fatto si concretizza con l’ammissione di non essere in grado si svolgere il proprio ruolo, ma inserendoli in giunta ha raggiunto tre risultati in uno: 1) ha delegittimato tutto il gruppo di maggioranza ritenendolo non idoneo a sostituire un’assessore a suo dire inefficiente; 2) ha inserito in giunta due elementi che sicuramente non potranno mai contraddirlo soprattutto su temi non riguardanti le loro deleghe specifiche; 3) ha di fatto costituito il suo staff.
6) Voglio infine fare una puntualizzazione politica anche a seguito dei
comunicati del segretario del PD di Ospitaletto e del capogruppo della
lista Insieme per Ospitaletto Claudio Burato. Sulla questione delle
elezioni della Provincia di Brescia, evidentemente il segretario Radici è
nuovamente scarsamente informato, il sottoscritto ha concesso la
propria disponibilità a seguito di una richiesta da parte di Silvio
Ferretti (non può essere presente stasera perché in concomitanza si sta
svolgendo l’elezione per il rinnovo del segretario PD della zona
Franciacorta ma mi ha inviato una nota che chiarisce ogni cosa)
coordinatore dei circoli del PD della zona della Franciacorta che mi ha
informato di una convergenza di alcuni circoli franciacortini su una mia
possibile candidatura quale consigliere provinciale, e l’ho resa
disponibile SOLO se la direzione provinciale avesse optato per una lista
PD o di centro-sinistra con PD allargata ai civici con i quali
amministriamo nei Comuni. Nel momento in cui la direzione provinciale,
contrariamente dalle indicazioni ricevute dalla stragrande maggioranza
dei circoli e degli amministratori, ha deciso per il listone con Forza
Italia la mia candidatura NON ERA PIU’ DISPONIBILE e in quanto
Consigliere Comunale ho firmato per dare la possibilità ad una lista di
centro sinistra-civica a sostegno sempre di Pierluigi Mottinelli di
poter partecipare alla consultazione. Visti i risultati ottenuti dalla
segreteria provinciale con la scelta del “listone” direi che forse tutta
la faccenda meritava una riflessione maggiore. Singolare in questa
vicenda la condotta del PD di Ospitaletto che pur non avendo mai
discusso del tema mandava il capogruppo Burato a riferire a titolo
personale di preferire altri. Lascio a voi ogni ulteriore commento in
merito.
Mi scuso per la lungaggine ma i temi sono molti e meritano chiarezza. Non mi sottraggo dalla mia quota parte di responsabilità se le cose non sono andate come qualcuno si aspettava, la partita dei rifiuti ha avuto sicuramente dei ritardi, ma non accetto di diventare il capro espiatorio di tutto e non accetto di diventare il lancio della campagna di rielezione del Sindaco unica vera ragione dell’azione che lo ha portato ad estromettere il sottoscritto dalla compagine di Giunta. Non abbiamo l’ambizione di essere i paladini di nulla, con la consigliera Donfrancesco abbiamo semplicemente ritenuto che essendo venuta meno la fiducia reciproca col Sindaco e la maggioranza che ne ha condiviso le scelte, non avendo condiviso l’operato e le giustificazioni del Sindaco, non riteniamo di poter far parte del gruppo consigliare insieme per Ospitaletto e quindi abbiamo costituito un nuovo gruppo consiliare denominato “Per Ospitaletto” ribadendo che saremo FEDELI al programma sottoscritto e ai cittadini con gli impegni presi e RESPONSABILI nei confronti dell’Amministrazione Comunale (non il contrario). Credo sia stata scritta una delle pagine più brutte della politica del nostro Comune, Burato nel suo confuso e contraddittorio comunicato ricorda che è solo dal 2011 che mi occupo di politica, infatti sono altri che hanno dimostrato come si può mettere in pista una macchina del fango degna della peggior pratica politica ed accolgo volentieri l’invito del segretario Radici(?) ad una riflessione in più, non fa mai male, provando a ragionare in proprio almeno per una volta non farebbe male neanche a lui. Forse i calcoli del sindaco sono esatti, i fuochi d’artificio che riuscirà a fare da qui al 2018 grazie al risanamento del bilancio operato da Bordonaro ed alle risorse che il PGT fornirà, faranno dimenticare ciò che ha fatto, io ho qualche dubbio.
Per iniziare viene da chiedersi se, a detta del Sindaco, sono stato così
inefficiente e promotore di “proposte del tutto personalistiche…..al di
fuori dell’indirizzo politico espresso dal gruppo consiliare e dal
programma” perché non ha chiesto la mia espulsione dal gruppo quando se
ne è reso conto ma al contrario si stupisce oggi del fatto che io abbia
deciso di uscirne e lo stesso capogruppo “lascia la porta aperta” ed ha
aspettato ad escludermi dalla giunta comunale a PGT approvato
definitivamente e gara rifiuti assegnata.Ma veniamo ai temi toccati ed alle infondate accuse rivoltemi nei vari comunicati (del sindaco, del sindaco-burato, del sindaco-radici) e voglio per questo illustrarvi uno degli oggetti del desiderio del Sindaco, ovvero il PEG (Piano Esecutivo di Gestione), un documento che riporta nella sua ultima bozza del 10 giugno 2014 gli obiettivi (oltre 100) da raggiungere, i referenti politici, i responsabili degli uffici coinvolti (che ad oggi non hanno ancora condiviso il documento perché ritenuto irrealizzabile), i tempi per realizzarli, le risorse necessarie per attuarli.
1) Per quanto riguarda il tema dei tralicci di Lovernato, il Sindaco mi accusa di averlo lasciato “solo” ad occuparsi del tema, ebbene è singolare rilevare come nel PEG egli stesso indica di volersene occupare personalmente. Devo dire che dal momento in cui è diventata una questione prettamente legale, i contatti con l’avvocato Pellegrino (lo stesso che ha assistito la lista insieme per Ospitaletto durante la fase di commissariamento), a cui è stata affidata l’assistenza del Comune di Ospitaletto, li ha tenuti esclusivamente il Sindaco. Tengo a precisare però che fino ad allora ho sempre dato il mio contributo agli incontri tenutisi al Ministero a Roma, alla Soprintendenza a Milano alla sede di Bre.Be.Mi a Brescia, in Comune, ecc….;
2) Sul tema Bosco Stella apprendo dal comunicato del Sindaco che le “ competenze comunali erano limitate” . Mi viene da chiedermi perché abbiamo impiegato allora tempo e risorse per contrastarlo e perché l’hanno fatto anche gli altri Comuni coinvolti, ma anche perché nel manifesto affisso sul territorio Comunale a firma del Sindaco in occasione del preavviso di diniego da parte di Regione Lombardia, diceva: “Bosco Stella non si farà: ! Primo successo della battaglia ambientalista in Regione Lombardia per l’Amministrazione Comunale, dei Comitati e dei Cittadini che si sono opposti al progetto della nuova discarica”;
3) Per quanto riguarda il tema della raccolta dei rifiuti non nascondo di “turbolenze” che hanno visto per ultimo ad aprile 2014 il Sindaco avocare a se il tema dei rifiuti affidando al sottoscritto la parte tecnica ed all’Assessore Bordonaro la parte finanziaria (riportato anche nel PEG) ed in riferimento ai tempi viene indicata la gara da predisporre entro lo stesso giugno e il sistema dal primo ottobre 2014. Le bozze dei documenti per la gara dei rifiuti sono state consegnate agli uffici nel maggio 2014 ma hanno potuto predisporre i documenti definitivi solo alla fine di settembre ed il 10 ottobre 2014 è stata indetta la procedura aperta per l’affidamento dei lavori, perché? Perché il Sindaco deve iniziare a comprendere che quando arriva in Comune al mattino ed inizia ad impartire agli uffici le priorità “quotidiane”, questi mettono da parte quello che stanno facendo per occuparsi delle priorità che di volta in volta si sono chiamate concorso Domenico Ghidoni, sistemazione via Trepola, ampliamento cimitero, ecc… quindi per il Sindaco la gara rifiuti NON ERA evidentemente una priorità;
4) Ma è in merito al PGT (Piano di Governo del Territorio) che le affermazioni del Sindaco (e del sindaco-radici) risultano inaccettabili e false ma sono anche le più semplici da smentire. Il gruppo ha stilato delle linee di indirizzo coerenti con le indicazioni del programma elettorale che sono state la guida per lo sviluppo dell’intero lavoro ed i tecnici incaricati hanno ampliamente relazionato in ogni sede politica ed amministrativa ad ogni fase successiva di sviluppo del lavoro e TUTTI hanno sempre potuto riscontrare la corrispondenza dei documenti alle linee di indirizzo. Infondate sono quindi le accuse di una condotta personalistica da parte mia in contrasto con l’indirizzo politico ma le scelte sono state tutte condivise ed infatti votate all’unanimità sia in fase di adozione che di approvazione definitiva con l’eccezione di un’astensione alla partecipazione al voto su un’osservazione da parte mia e della consigliera Donfrancesco e precisamente quella relativa alla modifica della norma su Villa Presti. Riporto alcuni passaggi delle dichiarazioni del Sindaco nella delibera di adozione del PGT dello scorso 21-22 maggio 2014 “…Sottolinea che i documenti, a differenza del passato, erano tutti pronti per la seduta in corso……in termini di superfici le previsioni urbanistiche sono improntate alla salvaguardia del territorio (riferendosi al comparto ASO-Archetti afferma) in quest’ultimo comparto è prevista una maggiorazione dell’area destinata a verde, con un nuovo bosco……… Il PGT di questa sera ha deciso di cambiare rotta, e traccia una direzione……(sempre rispetto al comparto ASO aggiunge) non si vuole aggravarne l’impatto, pur riconoscendo il suo valore aggiunto in termini di ricchezza e di lavoro per le famiglie e per i lavoratori, guardando al contesto e al territorio che ci sta attorno. La proprietà siderurgica, peraltro, ha chiesto maggiori spazi per l’attività logistica e questo è ciò che gli è stato concesso”. Per quanto riguarda i tempi, faccio presente che gli ultimi incarichi per la predisposizione degli studi e documenti necessari per la completezza del PGT (che ha visto infatti limitate necessità di integrazioni da parte della Provincia a differenza di quanto era stato a suo tempo richiesto per il PGT adottato dall’Amministrazione precedente) risalgono alla fine del 2013 (ciò a causa della situazione di stallo amministrativa che si era verificata a seguito della decisione del Sindaco di sostituire il Segretario Comunale Malivindi), e comunque facendo un raffronto con gli altri Comuni, considerando che siamo tornati in Amministrazione alla fine del 2012 (nel 2011 si era optato per una revisione del PGT adottato dall’Amministrazione Prandelli ma l’anno di commissariamento non ha più consentito questa ipotesi) e solo allora si è concretizzata la necessità di elaborare un nuovo PGT, i due anni trascorsi per l’approvazione definitiva sono assolutamente congrui e nello stesso PEG viene prevista come data di approvazione agosto/settembre 2014 mentre è stato approvato in Consiglio Comunale nella seduta del 11 novembre 2014 e lo scorso mercoledì 25/02/2015 pubblicato sul BURL di Regione Lombardia, considerando che sono stati prolungati i termini per il deposito delle osservazioni (che cadeva in periodo vacanziero) e che si è atteso il parere della soprintendenza per la modifica del vincolo cimiteriale conseguente al progetto di ampliamento dello stesso (a proposito di ritardi mi pare di ricordare che la prima volta che abbiamo visto un progetto di ampliamento del cimitero lo fece l’allora Assessore e Vice Sindaco Roberto Ondei). Per quanto riguarda la seduta di approvazione definitiva del 11/11/2014 riporto alcuni stralci delle dichiarazioni del Sindaco: “…Evidenzia l’importanza della scelta dell’attuale amministrazione di contenere l’uso di suolo, di sostenere il lavoro e le imprese, dando loro la possibilità di consolidarsi con criteri condivisi. Afferma che questo PGT non può essere accusato di aver compromesso il futuro della comunità, perché, anzi, viene data la possibilità di completare la viabilità e di dare risposte agli operatori……Ringrazia i consiglieri presenti ed il pubblico che ascolta, e ritiene che il PGT abbia dato al territorio una direzione di sviluppo opposta a quella precedente, augurandosi di recuperare risorse per metterle a disposizione della comunità……E’ certo che la proposta politica in discussione sia il risultato di una giusta sintesi tra ciò che esiste oggi, ciò che viene richiesto e ciò che è il bene della comunità”. Quindi a quanto pare è un PGT condiviso dal Sindaco, ma allora cosa mi imputa? Dice di essere dovuto intervenire per contenere e correggere ciò che proponevo io per mantenere l’unità di indirizzo politico. Mi sono confrontato con gli estensori del piano per capire a cosa si potesse riferire ma gli stessi hanno stentato a credere a quanto letto sul comunicato. Ci sono state discussioni che si sono sviluppate (e credo che discutere sia non solo lecito ma opportuno per far emergere tutte le sfaccettature delle questioni spesso complesse, altrimenti avremmo davvero poco di Democratico) nell’analisi delle osservazioni e che hanno riguardato per lo più situazioni puntuali e quella a cui può far riferimento il Sindaco è l’osservazione n. 92 della Ditta Nuova Coroxal che chiedeva, a fronte di una necessità di ampliamento la possibilità di deroga rispetto ai limiti di zona (rapporto di copertura, distanza dal confine stradale) aggiungendo che se non fosse stato possibile l’ampliamento, la stessa Ditta si sarebbe trovata nella necessità di trasferirsi. Abbiamo discusso e condiviso di concedere la possibilità di ampliamento sottoponendo il comparto a convenzionamento. La convenzione dovrà imporre allo stabilimento ampliato un impatto ambientale minore dello stabilimento attuale con l’acquisizione della certificazione ambientale EMAS su TUTTO il comparto ed a fronte della concessione delle deroghe ai limiti di zona è stato richiesto uno standard di qualità anche su tutto l’esistente ( per essere chiaro è come se un cittadino chiedesse di poter costruire un accessorio alla propria abitazione ad una distanza inferiore e gli fosse concesso previo il ripagamento degli oneri sull’intera casa e la riqualificazione energetica della stessa). Credo che per la collettività sia un beneficio tenendo anche conto che la distanza dalla strada dell’ampliamento non compromette la possibilità di allargamento stradale in quanto già impossibile per la presenza di costruzioni a confine. Ma l’assurdo è che il Sindaco aveva dapprima avvallato la proposta e poi ha cambiato idea. Mi spiace ma io non sono abituato così, quando si raggiunge un accordo lo si onora. Assurde ed inspiegabili quindi le affermazioni che avrei voluto la conversione di aree agricole in produttive e rinunciato a recuperare risorse sostenibili per opere pubbliche. Voglio riportare a conferma di quanto dico una nota che mi ha inviato in questi giorni (dopo aver letto le dichiarazioni del Sindaco) il Prof. Maurizio Tira capofila fra i tecnici estensori del P.G.T.: “ll PGT di Ospitaletto costituisce un valido esempio, sicuramente antesignano, di piano a consumo di suolo zero, finalizzato alla riqualificazione dell’esistente e contenente la prescrizione della compensazione ecologica preventiva per le poche trasformazioni urbanistiche, prevalentemente produttive, rimodulate rispetto a quelle già previste dalla pianificazione in atto. Il PGT è stato redatto con tempestività e con il contributo costante e qualificato di sindaco e assessore che congiuntamente hanno sempre mirato alla tutela del territorio ed al rispetto ambientale”. Questa breve nota molto equilibrata e scritta da chi indicato dal Sindaco come figura autorevole per la redazione del nostro P.G.T. e che ha tutt’ora un incarico in essere con l’Amministrazione Comunale, denota come le dichiarazioni del sindaco nei miei confronti siano assolutamente false perché MAI HO AGITO IN DIREZIONI DIFFORMI DA QUELLE CHE ERANO LE LINEE DI INDIRIZZO E MAI HO DOVUTO ESSERE CORRETTO PER MANTENERE L’UNITA’ DI INDIRIZZO POLITICO. Ma ancora Sul PGT ha inserito qualcosa “di suo” anche il segretario del PD di Ospitaletto Radici (?), evidentemente scarsamente informato dei fatti, dove afferma riferendosi al sottoscritto che “non ha portato a termine una trattativa, già a buon punto, che avrebbe permesso di non restituire alcuni oneri degli atti unilaterali”. Si tratta del comparto Morandi dove nel PGT adottato dall’Amministrazione Prandelli era inserito anche l’ambito di trasformazione 03 denominato VIA SERIOLA che prevedeva 20.000 mq di area agricola da trasformare in industriale dove erano stati anticipati 400.000,00 euro con uno degli atti unilaterali famosi (ricordo in merito la deliberazione della Corte dei Conti sez. regionale di controllo per la Lombardia n. 327 del 20/06/2012 che dice…”…le somme introitate e già spese, legate agli atti unilaterali d’obbligo, si configurano come vere e proprie forme di finanziamento concesse all’ente, dunque, debbano essere iscritte nell’apposita voce di bilancio con la relativa copertura ovvero restituite…” ) e che, essendo in contrasto con le linee di indirizzo del nostro programma elettorale TUTTI, PD compreso erano concordi a stralciare. Nel comparto si è cercato di costruire un’operazione che fosse in sintonia con le linee di indirizzo del programma elettorale CONDIVISO DAL PD e che prevedesse il recupero di aree dismesse ed il potenziamento volumetrico di aree già edificate (eurospin). La trattativa era a buon punto quando un operatore coinvolto non ha voluto più far nulla chiedendo l’immediata restituzione dei soldi anticipati. Ho cercato di recuperarlo come testimoniano i documenti al protocollo comunale di richiesta, ritiro e poi nuovamente di richiesta di restituzione della somma anticipata e ne sono testimoni sia l’altra parte coinvolta sia gli estensori del piano che sono sempre stati presenti agli incontri. Di fatto dopo l’adozione l’operatore, cambiando nuovamente idea, ha presentato delle osservazioni che hanno poi portato ad una situazione simile a quella ipotizzata originariamente (Charlie dog e sopralzo edificio commerciale).
5) In merito alla scelta di inserire due assessori esterni ho sentito parlare di commissariamento interno ma chi, come me, è stato in amministrazione sa che invece lo possiamo chiamare con un altro nome ed è il secondo oggetto del desiderio del Sindaco che da tempo cercava di introdurre e cioè la costituzione di uno staff del Sindaco. Ho sempre ritenuto inopportuna quella scelta che di fatto si concretizza con l’ammissione di non essere in grado si svolgere il proprio ruolo, ma inserendoli in giunta ha raggiunto tre risultati in uno: 1) ha delegittimato tutto il gruppo di maggioranza ritenendolo non idoneo a sostituire un’assessore a suo dire inefficiente; 2) ha inserito in giunta due elementi che sicuramente non potranno mai contraddirlo soprattutto su temi non riguardanti le loro deleghe specifiche; 3) ha di fatto costituito il suo staff.
6) Voglio infine fare una puntualizzazione politica anche a seguito dei
comunicati del segretario del PD di Ospitaletto e del capogruppo della
lista Insieme per Ospitaletto Claudio Burato. Sulla questione delle
elezioni della Provincia di Brescia, evidentemente il segretario Radici è
nuovamente scarsamente informato, il sottoscritto ha concesso la
propria disponibilità a seguito di una richiesta da parte di Silvio
Ferretti (non può essere presente stasera perché in concomitanza si sta
svolgendo l’elezione per il rinnovo del segretario PD della zona
Franciacorta ma mi ha inviato una nota che chiarisce ogni cosa)
coordinatore dei circoli del PD della zona della Franciacorta che mi ha
informato di una convergenza di alcuni circoli franciacortini su una mia
possibile candidatura quale consigliere provinciale, e l’ho resa
disponibile SOLO se la direzione provinciale avesse optato per una lista
PD o di centro-sinistra con PD allargata ai civici con i quali
amministriamo nei Comuni. Nel momento in cui la direzione provinciale,
contrariamente dalle indicazioni ricevute dalla stragrande maggioranza
dei circoli e degli amministratori, ha deciso per il listone con Forza
Italia la mia candidatura NON ERA PIU’ DISPONIBILE e in quanto
Consigliere Comunale ho firmato per dare la possibilità ad una lista di
centro sinistra-civica a sostegno sempre di Pierluigi Mottinelli di
poter partecipare alla consultazione. Visti i risultati ottenuti dalla
segreteria provinciale con la scelta del “listone” direi che forse tutta
la faccenda meritava una riflessione maggiore. Singolare in questa
vicenda la condotta del PD di Ospitaletto che pur non avendo mai
discusso del tema mandava il capogruppo Burato a riferire a titolo
personale di preferire altri. Lascio a voi ogni ulteriore commento in
merito.Mi scuso per la lungaggine ma i temi sono molti e meritano chiarezza. Non mi sottraggo dalla mia quota parte di responsabilità se le cose non sono andate come qualcuno si aspettava, la partita dei rifiuti ha avuto sicuramente dei ritardi, ma non accetto di diventare il capro espiatorio di tutto e non accetto di diventare il lancio della campagna di rielezione del Sindaco unica vera ragione dell’azione che lo ha portato ad estromettere il sottoscritto dalla compagine di Giunta. Non abbiamo l’ambizione di essere i paladini di nulla, con la consigliera Donfrancesco abbiamo semplicemente ritenuto che essendo venuta meno la fiducia reciproca col Sindaco e la maggioranza che ne ha condiviso le scelte, non avendo condiviso l’operato e le giustificazioni del Sindaco, non riteniamo di poter far parte del gruppo consigliare insieme per Ospitaletto e quindi abbiamo costituito un nuovo gruppo consiliare denominato “Per Ospitaletto” ribadendo che saremo FEDELI al programma sottoscritto e ai cittadini con gli impegni presi e RESPONSABILI nei confronti dell’Amministrazione Comunale (non il contrario). Credo sia stata scritta una delle pagine più brutte della politica del nostro Comune, Burato nel suo confuso e contraddittorio comunicato ricorda che è solo dal 2011 che mi occupo di politica, infatti sono altri che hanno dimostrato come si può mettere in pista una macchina del fango degna della peggior pratica politica ed accolgo volentieri l’invito del segretario Radici(?) ad una riflessione in più, non fa mai male, provando a ragionare in proprio almeno per una volta non farebbe male neanche a lui. Forse i calcoli del sindaco sono esatti, i fuochi d’artificio che riuscirà a fare da qui al 2018 grazie al risanamento del bilancio operato da Bordonaro ed alle risorse che il PGT fornirà, faranno dimenticare ciò che ha fatto, io ho qualche dubbio.
Fonte: comunicato stampa
dal bolg di SINISTRA OSPITALETTO
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