In Italia abbiamo CasaPound e non è più
un mistero a cosa si ispirino. Leader nazionali e locali vengono spesso
intervistati in trasmissioni televisive: vengono riconosciuti come un
movimento politico. In passato i loro esponenti si erano presentati con
partiti quali Forza Italia, Partito delle Libertà, Alleanza Nazionale,
insomma tutti di destra o estrema destra. Oggi, invece, sono in grado di
presentarsi con una loro lista, di strada ne è stata fatta molta e
senza particolari impedimenti, nonostante una serie di perplessità che
sono state poste da associazioni, giornalisti, partiti.
Sono innumerevoli le interrogazioni parlamentari
che sono state presentate per affrontare una questione fondamentale:
CasaPound viola la XII disposizione transitoria e finale della
Costituzione poiché si ispira al fascismo. Una delle risposte del
sottosegretario Carlo De Stefano è disarmante poiché rimanda tutto alla
magistratura, un metodo italiano per non prendere una posizione che in
realtà viene indicata da una legge: nei casi straordinari di necessità e
di urgenza, il Governo, sempre che ricorra taluna delle ipotesi
previste nell’articolo 1 (ricostituzione del partito fascista), adotta
il provvedimento di scioglimento e di confisca dei beni mediante
decreto-legge ai sensi del secondo comma dell’articolo 77 della
Costituzione. (3) Comma così sostituito dall’articolo 9, L. 22 maggio
1975, n. 152.
Gianluca Iannone, presidente di
CasaPound Italia, Simone Di Stefano, vice presidente, quando vengono
intervistati non smentiscono di prendere spunto da Mussolini,
sottolineando che loro condividono la parte buona, definendosi: “fascisti del terzo millennio“.
Il fascismo rappresenta un periodo buio della storia del nostro paese,
basta prendere un’enciclopedia per ripassare un po’ il concetto, per la
Treccani:
I fascisti disprezzavano il Parlamento, praticavano la violenza e la ‘politica della piazza’ per sostenere le rivendicazioni territoriali dell’Italia e combattere il bolscevismo. (…) Il fascismo rivendicava una diversità privilegiata dagli altri partiti, ponendosi al di sopra delle leggi in nome della pretesa superiorità della sua etica politica: chi si opponeva al fascismo era considerato un ‘nemico della nazione’, contro il quale era lecita qualsiasi forma di violenza
CasaPound è violenta? Loro dicono:
“CasaPound fa politica, non teppismo. Non è interessata a mostrare i
muscoli. Vuole la forza tranquilla. Ma allo stesso tempo non può
permettere che chicchessia ne contesti la legittimità ad agire e a
esistere. Noi vogliamo il confronto, ma non rifiutiamo lo scontro, se
questo ci viene imposto e se ne va della nostra sopravvivenza politica e
fisica”. Di certo non ci troviamo di fronte ad un’affermazione
gandhiana e chicchessia non sono i giornalisti, deputati, associazioni
antifasciste che spesso vengono querelati, ma sono la Costituzione e la legge 645/1952 che vieta l’apologia di fascismo.
Sì perché il saluto romano, con il quale i camerati di CasaPound si salutano dagli studi Rai,
ai loro incontri, è vietato ed è la Cassazione a stabilirlo, così come
indossare magliette che ritraggono il duce. In molte locandine CasaPound
utilizza l’immagine del Duce e del saluto romano, per pubblicizzare le
colonie dell’associazione Isola delle Tartarughe, è stata utilizzata la
foto di bambini, in epoca fascista, che fanno il saluto romano. A tal
proposito bisogna aprire una parentesi. L’isola delle tartarughe è una
cooperativa con codice fiscale 09301381001, quest’ultimo viene riportato
nella campagna di donazione 5xmille di CasaPound. Due soggetti distinti, ma strettamente correlati, come mostrano le foto, viene da chiedersi se non c’è violazione del decreto legislativo 460 del 1997 che vieta donazioni per movimenti politici e sindacali.
Il fascismo era violenza, era
intolleranza verso il diverso, se non si era omologati alla dittatura
esisteva il tribunale speciale, Casa Pound insieme alla Lega sta
portando avanti una campagna xenofoba e razzista. Dicono no
all’immigrazione e si giustificano dicendo che è diverso dal dire no
agli immigrati, ma questo tipo di politica genera un clima di odio in un
paese che ha qualche problemino da sempre ad accettare il diverso.
Ammesso che sia vero che Gianluca Casseri non era esponente di CasaPound (ci sono foto e dichiarazioni che però testimoniano la sua vicinanza al movimento), ha ucciso a sangue freddo due senegalesi
che stavano lavorando nel mercato di Firenze, questo gesto efferato ha
fatto intervenire anche Mary de Rachewiltz, figlia di Ezra Pound, che ha avviato una pratica legale per far togliere il nome del padre al movimento dei fascisti del terzo millennio. Oppure chiamare Vendola “checcusistericus”
come ha fatto Romano Amatiello, 43 anni, candidato nel consiglio del
Municipio IV con Casa Pound, ha un chiaro significato discriminatorio e
omofobo. A Napoli sono state indagate 10 persone per associazione
sovversiva, banda armata, detenzione e porto illegale di armi e lesioni
personali aggravate. In manette anche la figlia di un ex senatore di An
candidata con CasaPound, dalle intercettazioni emerge che avevano in mente di stuprare una studentessa ebrea “Si ispiravano a MeinKampf di Hitler”.
Sono alcuni dei fatti gravi in cui
esponenti di CasaPound sono coinvolti, perché si continua a tollerare
questo? Addirittura un esponente del Pdl Cristiano De Eccher aveva
presentato un disegno costituzionale per l’abrogazione della XII disposizione transitoria e finale della Costituzione. Le Monde ha dedicato un approfondimento su CasaPound,
con tanto di disegni. Non fanno giri di parole: Casa Pound sotto la
corazza del nuovo fascismo italiano (Casa Pound, sous la carapace du
nouveau fascisme italien) definisce Gianluca Iannone il duce e fanno
un’analisi su tutta la loro politica, anche rapporti con l’estero, il
giornalista assiste ad una conferenza e riporta le parole che tuonano
durante una conferenza: “Il faut soutenir la famille Assad en Syrie.
Empêcher toute intervention occidentale venant en aide aux rebelles. Non
à l’expansion du fondamentalisme islamique au Proche-Orient!”. (Bisogna
sostenere la famiglia Assad in Siria. Impedire tutti gli interventi
occidentali che vengono in aiuto dei ribelli. Nel medio oriente si sta
verificando l’espansione del fondamentalismo islamico!).
I tempi non sono maturi per cancellare
le garanzie per la democrazia presenti nella Costituzione, anzi, le
giovani generazioni troppo spesso vengono lasciate nell’ignoranza,
troppi revisionismi storici, il fascismo non può essere visto come un
bicchiere mezzo pieno o mezzo vuoto ed i padri costituenti lo sapevano
molto bene.
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