2014-11-28
- Se il Parlamento confermerà fino in fondo le modifiche passate
mercoledì in Commissione Bilancio della Camera si sarà creata un po' di
giustizia nelle norme che rimangono comunque pesantemente ingiuste della
legge Fornero sulle pensioni.
Con
l'emendamento approvato vengono eliminate le penalizzazioni per chi può
accedere al pensionamento anticipato entro il 2017 in deroga ai
requisiti di età anagrafica prima dei 62 anni.
Questa
norma era stata interpretata fino alle più assurde forzature arrivando
addirittura a penalizzare i lavoratori ex inpdap per le giornate di
sciopero effettuate nel corso di tutta la vita lavorativa oppure a
penalizzare i lavoratori costretti al pensionamento anticipato dalle
condizioni di salute anche derivanti dall'esposizione all'amianto.
La
cancellazione di questi odiosi corollari della riforma del governo
Monti è il frutto della costante azione di denuncia fatta dalla Camera
del Lavoro di Brescia, dalla Funzione Pubblica anche con iniziative
unitarie che hanno coinvolto i parlamentari bresciani e non solo, della
raccolta di migliaia di firme e della mobilitazione delle lavoratrici e
dei lavoratori.
Questo
risultato dice che cambiare si può e che qualche volta, quando i
parlamentari ascoltano i lavoratori e il sindacato invece di deridere e
disprezzare, possono anche fare qualcosa di buono. È con questa
consapevolezza che da settimane la Cgil è mobilitata per modificare la
Legge di Stabilità e il Jobs Act e chiedere un radicale cambio di passo
nelle politiche economiche. Lo sciopero generale del 12 dicembre con
manifestazioni a livello territoriale (a Brescia alle 9 da piazza
Garibaldi) sarà una tappa importante di questo percorso.
Cgil Camera del Lavoro di Brescia
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