IL TRAGUARDO. Importantissimo risultato per i sebini: obbiettivo centrato all´ultima occasione
L´Orsa ruggisce di felicità, è già salvezza senza play out
Pietro Bianchi va a segno, poi arriva l´1-1 ma il pari è sufficiente.
Sudata e meritata la salvezza strappata dall´Orsa Trismoka. Accolta in extremis, all´ultima giornata, ma pur sempre in anticipo rispetto ai patemi della passata stagione.I sebini pareggiano nel derby lacustre contro il Sarnico e strappa la riconferma in Eccellenza anche per il prossimo campionato. Un traguardo costruito passo dopo passo da Gianfranco Bullegas e dai suoi ragazzi. Un´impresa da dedicare alla memoria dell´ex presidente Paolo Bino, ricordato e onorato sul campo solo pochi giorni fa con un torneo di calcio giovanile che gli Allievi gialloblù non hanno potuto far altro che vincere.
L´ALTRA BUONA NOTIZIA è arrivata in concomitanza con la vittoria del Vallecamonica sul Sovere. Un risultato che se invertito avrebbe potuto dare parecchi problemi alla squadra sebina, che sarebbe stata obbligata a vincere per restare con entrambi i piedi in Eccellenza senza passare per i play-out. Si passa invece alla prossima stagione, con la convinzione di poter ripetere e migliorare le buone cose di quest´anno, con giocatori ritrovati (Bojanic su tutti), elementi cambiati in corsa ma in grado di fare la differenza (Lauricella), piacevoli sorprese (Gnanzou, prelevato dalla Seconda categoria ma sempre positivo), giovani interessanti (Piccirilli), elementi duttili in grado di ricoprire più ruoli (Ruta) e giocatori aspettati per un´intera stagione ed esplosi nel momento clou (come Bianchi).
E la partita? Praticamente perfetti i primi 10´, caratterizzati a Sarnico dalla furia di un´Orsa agguerrita,passata in vantaggio con la zampata di Pietro Bianchi.
Importanti le occasioni da rete create da Bojanic: errori perdonati nonostante il finale di gara abbia visto crescere parecchio i padroni di casa. Fino a trovare la rete del pareggio con un´invenzione di Kireev, attaccante ucraino classe ´94 parcheggiato dal Brescia in riva al Sebino. Gol che non cambia la sostanza.
È la salvezza. Un traguardo da festeggiare, dopo il lungo e tenace inseguimento. «Abbiamo saputo soffrire nei momenti più delicati della stagione - ricorda il tecnico Gianfranco Bullegase - e ora ci godiamo questo meritato traguardo. Siamo felici perché abbiamo raggiunto un obiettivo molto importante al termine di una stagione dove abbiamo cambiato molto anche in corsa. Peccato - aggiunge il tecnico - non aver vinto contro il Sarnico, ma va bene così. Ho visto l´Orsa giocare bene a calcio e, soprattutto, scendere in campo con le giuste motivazioni. È una salvezza da dedicare ai ragazzi per i loro sforzi».
SARNICO: Cristinelli 6, Malpetti 6, Marchetti 6, Esposito 6.5, Ndoye 7.5 (19´ st Chinelli 6), Nichesola 6.5, Kireev 7, Previtali 6.5, Parigi 6 (10´ st Moè 6), Dalola 6, Borali 6 (31´ st Bonalumi sv). Allenatore: Duci.
ORSA TRISMOKA: Baratto 7, Piccirilli 6.5, Skocajic 6.5, Cecilli 6 (16´ st Castellazzi 6), Ruta 7, Pedroni 6.5, Pelli 6 (23´ st Ferrari sv), Andreoli 6.5, Bojanic 6.5, Bianchi 7 (39´ st Lozza sv), Lauricella 7. Allenatore: Bullegas.ARBITRO: Di Graci di Como 6.
RETI: 10´ pt Bianchi, 35´ st Kireev.
NOTE: giornata calda, ventosa e soleggiata. Terreno di gioco in buone condizioni. Espulsi: nessuno. Calci d´angolo: 6-3 per l´Orsa Trismoka. Recupero: 1´ e 3´
dal BRESCIAOGGI


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