lunedì 10 marzo 2014

Congresso Camera del Lavoro di Brescia. Materiali

Damiano Galletti è stato riconfermato segretario generale della Camera del Lavoro di Brescia al termine della due giorni di congresso nell'auditorium della Camera di Commercio. A votare per lui sono stati circa l'86% dei componenti il nuovo direttivo. Oltre a Galletti, il direttivo ha anche riconfermato con una percentuale simile l'intera segreteria, composta da Oliviero Girelli, Luciano Pedrazzani, Oriella Savoldi e Silvia Spera.
Il nuovo direttivo della Camera del Lavoro è composto da 111 persone: 57 favorevoli alle posizioni emendatarie del documento «Il lavoro decide il futuro», 49 il documento «Il lavoro decide il futuro» e 5 favorevoli al documento «La Cgil è un'altra cosa».
ESITO VOTAZIONE Documento Congressuale Conclusivo Tesi “il lavoro decide il futuro
astenuti su entrambi i documenti: 16
Il congresso della Camera del Lavoro arriva dopo la fase congressuale delle assembleee di base, che nel comprensorio di riferimento sono state 2.234. Oltre 31 mila i votanti, il 95% circa dei quali a favore del documento «Il lavoro decide il futuro» che ha come prima firmataria Susanna Camusso, mentre il secondo («La Cgil è un'altra cosa», primo firmatario Giorgio Cremaschi) ha ottenuto il 5% dei consensi.
Nel documento «Il lavoro decide il futuro» hanno ottenuto la maggioranza dei consensi le posizioni emendatarie: gli emendamenti contro la legge Fornero e il ripristino delle pensioni di anzianità con 40 anni di contributi, per l'acqua bene comune e per il reddito minimo garantito hanno ottenuto circa il 70% dei voti.
L'emendamento del capitolo Contrattazione che prevede «una funzione di tutela universale utile a contrastare la frammentazione dei cicli produttivi e le diverse tipologie di lavoro» ha ottenuto circa il 60% dei voti.
L'emendamento aggiuntivo proposto dai luoghi di lavoro che chiede democrazia e partecipazione in Cgil e l'apertura di una consultazione tra i lavoratori interessati dall'accordo unico sulla rappresentanza firmato il 10 gennaio scorso da sindacati confederali e Confindustria ha ottenuto il 54 % dei voti dei lavoratori e pensionati che hanno partecipato alle assemblee di base.
I congressi di categoria hanno confermato tutti i segretari generali uscenti, nessuno dei quali era in scadenza di mandato (secondo lo statuto Cgil il massimo è otto anni) e molti dei quali sono stati eletti da meno di quattro anni. Di seguito l'elenco dei segretari generali di categoria: Francesco Bertoli (Fiom -metalmeccanici), Ernesto Cadenelli (Spi - pensionati), Donatella Cagno (Funzione Pubblica), Paolo Saccomani (Filcams - commercio), Ugo Cherubini (Filctem - chimici elettrici), Giuseppe Leone (Filt - trasporti), Gian Carlo Venturini (Flai - alimentaristi agricoli), Romano Rebuschi (Slc - telecomunicazioni), Renzo Bortolini (Fillea - edili), Pier Paolo Begni (Flc - scuola e università), Antonio Mantovanelli (Fisac - bancari), Adriano Favero (Nidil - precari).
i congressi delle categorie (relazione introduttiva e gallery)



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