La Disfatta - Lo Scanzopedrengo non ha pietà Il gol della bandiera lo firma Seck
Una lezione troppo severa per il Rigamonti Nuvolera. La cinquina
rimediata con la corazzata Scanzopedrengo entra di diritto nell´elenco
delle domeniche storte, da dimenticare in fretta per proseguire la corsa
salvezza senza patemi.
PARTITA BELLA, combattuta nel primo tempo, in discesa invece per lo ScanzoPedrengo nella ripresa
. Entrambe le squadre
partono aggressive, ma dopo dieci minuti i bergamaschi si portano in
vantaggio. Austoni gioca in area dalla corsia destra, Marchesi trova
Consolazio che infila il portiere. Il Rigamonti risponde al 14´ con
Poli, che scatta sulla fascia destra e crossa per Boldini, che di testa
mette alto. Lo ScanzoPedrengo si ripresenta davanti alla porta al 23´
con un bel tiro di Agostinelli di poco fuori. E ancora al 24´ con il
destro a lato di Austoni. Gli ospiti ci riprovano al 34´ con Panelli,
perfettamente servito da Boldini, ma Regazzoni blocca.NELLA RIPRESA il Rigamonti resiste solo sei minuti prima di subire il raddoppio: al 6´ Trilli respinge con i pugni un calcio d´angolo, la difesa non spazza e la palla termina tra i piedi di Gullit, che non sbaglia. Da qui in poi è solo ScanzoPedrengo che approfitta dello sbandamento del Nuvolera per dilagare. Il terzo gol arriva al 21´: incornata di Marchesi che salta più in alto di tutti e batte Trilli. Stesso copione per il quarto gol, al 36´: calcio d´angolo pennellato di Madaschi sulla testa del solito Marchesi, che firma la doppietta personale.
Dopo aver incassato il poker, la squadra di Roberto Galletti trova la reazione d´orgoglio che frutta il gol della bandiera: fallo di mano in area di Martina e il direttore di gara concede il penalty: Baba Seck trasforma. Nonostante i tre gol di vantaggio, lo ScanzoPedrengo, squadra di qualità e carattere, non accenna a calare i ritmi e continua a spingere fino alla fine. In pieno recupero, al 46´, arriva quindi anche il quinto gol, firmato ancora da Consolazio, servito chirurgicamente da Martina. Finisce 5-1 per lo ScanzoPedrengo.
Il Nuvolera torna dalla trasferta bergamasca con le ossa rotte ed il morale a pezzi. Ma è stata una domenica no: dalla prossima è obbligatorio reagire e ripartire.
dal BRESCIAOGGI


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