lunedì 11 marzo 2013

Pil: -2,4% in 2012, -0,9% IV trimestre. L'austerità porta i suoi frutti (marci)



L'Istat conferma il calo dell'anno scorso del Prodotto interno lordo italiano, che si attesta a un -2,4% sui dodici mesi e -0,9 nel quarto trimestre. Ma lancia anche segnali allarmanti per il 2013, giustificando le legittime preoccupazioni sulla difficile uscita dalla crisi per il nostro Paese. Il Pil per l'anno in corso viene stimato all'-1%. Quindi entro l'anno, smentendo le previsioni del governo, non ci sarà nessuna inversione di tendenza. Siamo in recessione e ci rimaniamo. Le politiche di austerità stanno solo peggiorando la situazione come è del tutto evidente. A questi dati sul Pil si aggiungono quelli sulla disoccupazione, arrivata al record storico del 12%, della povertà, della produzione industriale. Insomma, si può dire che l'austerità sta portando i suoi frutti, peccato che siano frutti marci.
 
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