giovedì 8 gennaio 2009

Gaza; Cicr: "Ritardato accesso ai feriti"

(ANSA-REUTERS-AFP) - Ginevra, 8 Gennaio - La Croce Rossa internazionale (Cicr) ha oggi accusato le forze israeliane a di avere ritardato l'accesso ai feriti in un quartiere di Gaza, tra cui quattro bambini che per quattro giorni sono rimasti in casa senza cibo e acqua accanto al cadavere della madre.Il Cicr sostiene che le forze dello stato ebraico rallentano i soccorsi e impediscono alle ambulanze di evacuare i feriti dalle zone colpite. L'organizzazione ha chiesto che agli operatori della Mezzaluna Rossa palestinese venga permesso di fare il loro lavoro."Quanto è accaduto è semplicemente scioccante", ha detto il responsabile del Cicr in Israele, Pierre Wettach. Le ambulanze, ha aggiunto, sono state autorizzate a intervenire solo mercoledì, ossia quattro giorni dopo l'inizio dell'offensiva terrestre."I militari israeliani dovevano sapere bene qual'era la situazione ma non hanno fatto niente per soccorrere i feriti", ha proseguito Wettach.In un duro comunicato diffuso oggi a Ginevra, il Cicr sostiene che "in questa circostanza gli israeliani non hanno fatto fronte ai loro obblighi in base al diritto umanitario internazionale". (ANSA-AFP-REUTERS).
(a cura di Tommaso Della Longa, portavoce del Commissario straordinario)

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