giovedì 8 gennaio 2009

Cambio alla conduzione di Liberazione.....Dino Greco?

Un dubbio, non certo su Dino, ma sul fatto che non sia un giornalista alla conduzione del quotidiano.
Sansonetti? liberazione deve seguire la linea del partito, ora si legge sempre più della Sinistra quasi arcobaleno e molte critiche alla segreteria del partito...semplicemente di parte! (dal resto come nel blog della federazione di Brescia), e deve risanare i conti, Rifondazione ha già stanziato per quest’anno una cifra enorme, di oltre tre milioni di euro. Questo però non basta e per salvare Liberazione: è necessario che il bilancio del prossimo anno sia in pareggio, perché Rifondazione Comunista non ha i soldi per continuare a coprire il deficit di Liberazione.
Liberazione: cacciato il direttore Sansonetti, arriva un sindacalista
Si chiama Dino Greco ed è un sindacalista il nuovo direttore designato dalla segreteria di Rifondazione di Liberazione. Con un secco comunicato si conferma così la rimozione di Piero Sansonetti, ex Unità, al centro da mesi di una ridda di critiche al vetriolo. Una epurazione politica che ora accelera la scissione dell'ala che fa capo a Nichi Vendola.
Ma 30 dirigenti vendoliani si dissociano. dall'Unità di oggi
Poi qui a lato l'articolo del gionale di brescia di oggi, dove il solito Zipponi fa una squallida considerazione su Dino, "risolto il problema di Brescia dopo aver litigato con tutti? tutti chi?" Che Zipponi pensi di guadagnarsi davvero lo stipendio che prende in Rifondazione Comunista ( o è pagato dalla FIOM, non si capisce), venendo giù dal piedistallo che è salito con l'ultimo governo Prodi, rispettando e confrontandosi di più con i compagni.

2 commenti:

Anonimo ha detto...

ma quanta polemica....certo brescia ancora una volta ritorna al centro dell'attenzione per il familismo e le parentele.
mi pare che si possa dire che si torna indietro di molto a iniziare dai toni tanto polemici quanto stupidi e soltanto distruttori.
ma, chi si prenderebbe uno che quando parla è solo per dire peste e corna degli altri ( e.....che fino a ieri erano pure "amici"). chi rompe i bicchieri per il gusto di romperli non è ne un buon socio ne un buon sodale. resterà solo,... al più attornato dai suoi accoliti. che brutta fine.
avanti con il nuovo corso e che sia il nuovo corso degli onesti - non venduti - . ciao

Anonimo ha detto...

B. Russel era solito dire: " la cosa più incredibile di questo mondo è che gli imbecilli sono sicuri di se, mentre le persone intelligenti sono piene di dubbi"
Ergo, non mi stupisce il tono e il livore delle dichiarazioni di chi, quando è chiamato al confronto si tira indietro (forse perchè non all'altezza?)e poi confonde la politica con la denigrazione verso compagni che al confronto non si sono mai sottratti...evidentemente perchè non in grado di sostenere altro se non la saggezza del suo piedistallo...
Ma, concludendo con le parole di Gibram " La saggezza cessa di essere tale quando diventa troppo orgogliosa per piangere, troppo austera per ridere e troppo piena di se per vedere altro che se stessa"
Guru