Organizzato dal tavolo antifascista della Franciacorta ( grande Beppe e compagni) con vin bruè, caldarroste, bella musica, hanno accompagnato tutto il pomeriggio, aiutati dal tempo clemente hanno partecipato diverse persone
( molti giovani), per poi chiudere con una serie di interventi.Ad aprire è stato Marco Fenaroli, segretario generale della camera del lavoro di Brescia,(sempre molto disponibile a queste iniziative sull’antifascismo) dove ha
sottolineato l’importanza dell’appuntamento e come la settimana scorsa i giovani di AN insieme ad un consigliere comunale abbiano tentato di occupare la CGIL di Brescia, respinti dai compagni del sindacato.
Poi ha ribadito l’importanza dello sciopero generale proclamato dalla sola CGIl per il 12 Dicembre invitando tutti a partecipare.Poi è intervenuto un rappresentante di una scuola superiore, dove racconta come il loro preside non ha dato il permesso di intervenire a forza nuova a un dibattito sulla scuola, perché giustamente movimento antidemocratico. Ebbene, il preside ha avuto diver
se minacce e dopo pochi giorni si sono introdotti nella scuola, lasciando minacce, lugubri slogan e volantini dissennati.
Poi è intervenuto un rappresentante del sindacato autonomo della scuola, poi il sottoscritto in rappresentanza della CF Gomma, come aderente all’iniziativa ( il mio intervento riportato sotto), ha parlato poi un rappresentante dell’ANPI e un rappresentate del tavolo antifascista del Garda, dove insieme a Beppe, hanno messo in risalto il tentativo di istituire una rete antifascista nel bresciano che contrasti le iniziative di questi loschi individui, antidemocratiche, razziste e xenofobe.



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